Greta Thunberg

Greta Thunberg non andrà alla Cop27: ecco perché

Greta Thunberg non parteciperà alla Cop27 in Egitto. L’attivista ha dichiarato che questo tipo di incontri si sono trasformati con il passare degli anni in “greenwashing“. Lo scorso anno aveva attaccato la Cop26 di Glasgow, definendola un “bla bla bla”.

La Conferenza annuale dell’Onu sui cambiamenti climatici è in corso nella turistica Sharm el-Sheikh, fino al prossimo 18 novembre. La Thunberg non è l’unica ad aver definito la Cop27 un evento di facciata, anche la scrittrice Naomi Klein, autrice del best seller No logo avrebbe preferito un altro Paese. L’Egitto conta mille prigionieri politici e il governo è spesso finito sui giornali per aver leso diritti umani fondamentali.

Greta Thunberg rinuncia a Cop27: le motivazioni

Tutta la stampa internazionale ha protestato per i pochi badge riservati agli ambientalisti dei paesi più poveri. La Thunberg ha sottolineato che la Cop egiziana ha lasciato uno spazio troppo ridotto per la società civile e le possibili proteste costruttive che si sarebbero potute organizzare. Sharm el-Sheikh è blindata da giorni e le misure di sicurezza prese, anche se quanto mai prevedibili, impediscono di muoversi liberamente. Ha aggiunto la giovane svedese in un post sul suo profilo Twitter:

Le persone al potere non hanno bisogno di conferenze, trattati o accordi per iniziare a intraprendere una vera azione per il clima. Possono iniziare oggi.

Quando un numero sufficiente di persone si riunisce, il cambiamento arriverà e possiamo ottenere quasi tutto. Quindi, invece di cercare la speranza, inizia a crearla.

Greta vuole lasciare il testimone dei Fridays For Future

Solo quattro anni fa Greta Thunberg si faceva conoscere grazie alle sue proteste contro il cambiamento climatico. L’attivista svedese, classe 2003, è diventata famosa grazie alle manifestazioni davanti al Riksdag a Stoccolma, in Svezia, con lo slogan “Skolstrejk för klimatet” ogni venerdì. Gli scioperi scolastici per il clima, i cosiddetti Fridays For Future, sono ancora un punto cardine per quanto riguarda le politiche ambientali a livello globale, eppure adesso l’adolescente vuole farsi da parte.

La stessa Thunberg ha dichiarato che vuole lasciare il testimone a chi è in prima linea per il clima, rendendo protagonisti coloro che sono più colpiti dai mutamenti. Greta terminerà le scuole superiori proprio alla fine di quest’anno scolastico e non appare già da qualche tempo sulle pagine delle riviste di tutto il mondo e nei telegiornali. Probabilmente continuerà a dedicarsi allo studio.