Il Gruppo Hera, in collaborazione con Panini e l’agenzia Armando Testa, ha lanciato un progetto educativo nelle scuole primarie di Bologna e Modena. L’iniziativa utilizza un album di figurine per insegnare ai bambini il valore dell’economia circolare. I punti chiave:
- protagonisti inediti: al posto di atleti o supereroi, le figurine raffigurano personaggi come Scartolina e Plastibolla, ovvero i rifiuti stessi;
- il racconto: l’album segue il “sogno nel bidone” dei rifiuti, illustrando il loro viaggio dalla produzione fino alla trasformazione in nuove risorse all’interno degli impianti di recupero;
- obiettivi didattici: attraverso il gioco e il collezionismo, i ragazzi scoprono i servizi ambientali del territorio e l’importanza del lavoro degli operatori ecologici.
Con la realizzazione di questo album, in collaborazione con due aziende del calibro di Panini e Armando Testa, vogliamo raccontare una storia vera nella quale i cittadini, in particolare i bambini e le loro famiglie, rivestono insieme a noi un ruolo fondamentale per perseguire gli obiettivi di economia circolare e sviluppo sostenibile previsti dall’Agenda Onu 2030 – spiega Giulio Renato, Direttore Centrale Servizi Ambientali e Flotte del Gruppo Hera – Siamo certi che il coinvolgimento delle giovani generazioni su questi temi sia imprescindibile, per questo da tempo entriamo nelle scuole di ogni ordine e grado con i nostri progetti La Grande Macchina del Mondo e pozzo di scienza, che ogni anno coinvolgono oltre centomila alunni.
Gruppo Hera, come funziona il progetto didattico
Entro maggio saranno circa duemila gli alunni coinvolti: a Bologna (scuole Padre Marella e Viscardi), a Modena (scuole Montecuccoli, Leopardi e Don Milani). Ogni classe parteciperà a quattro incontri con gli educatori della Grande Macchina del Mondo (lo storico progetto educativo per le scuole del Gruppo Hera) per approfondire i temi della sostenibilità e dell’economia circolare.
L’iniziativa punta a stimolare comportamenti virtuosi non solo tra gli studenti, ma anche nelle loro famiglie. Per completare la raccolta, infatti, sarà possibile ottenere nuove bustine di figurine portando i rifiuti differenziati presso le stazioni ecologiche di Bologna e il centro Leonardo di Modena.
Oltre all’aspetto didattico, è previsto un premio speciale per chi completerà per primo l’album, incentivando così la partecipazione attiva e la conoscenza dei servizi ambientali del territorio.





