Eduiren, la divisione educational del Gruppo Iren, archivia l’anno scolastico 2025/2026 registrando una forte crescita e consolidando la propria rete sui territori. Nel corso dell’anno l’azienda ha incontrato 93.346 persone (tra cui 80.618 studenti e oltre 12.700 tra docenti e cittadini, contro i 68.000 dell’anno precedente), organizzato 353 visite guidate agli impianti e promosso 481 progetti didattici, confermando un approccio informale e sperimentale alla divulgazione scientifica e all’Agenda 2030.
Il sistema scolastico resta il canale di riferimento primario: il catalogo gratuito online ha offerto 22 percorsi formativi aggiornati, arrivando a coinvolgere oltre 1.370 istituti dall’infanzia alle superiori (+30%). La rete si è estesa oltre i confini storici di Piemonte, Liguria ed Emilia, raggiungendo la Toscana (in partnership con SEI Toscana, Cise Assoambiente e la Camera di Commercio di Firenze) e la Campania (con un progetto scuola-lavoro sugli scavi della Grotta di Pertosa insieme alla Fondazione MIdA).
Parallela alla didattica in aula è la partecipazione sul campo: le visite agli impianti sono aumentate del 10%. Tra le strutture più frequentate figurano:
- il TRM di Torino;
- il potabilizzatore di Prato (Genova);
- il Polo Ambientale Integrato di Parma;
- la centrale Reggio Est;
- il PAD di Mancasale (Reggio Emilia);
- gli impianti idroelettrici del Tusciano (Salerno).
Eduiren opera inoltre in centri ad alta vocazione creativa come lo Spazio Goccia di Luzzara e il Centro REMIDA di Reggio Emilia.
Gruppo Iren tra divulgazione e sostenibilità
Sul fronte dei nuovi linguaggi comunicativi, prosegue la produzione di contenuti digitali e audiovisivi:
- Piattaforme digitali: il terzo video realizzato con Geopop e condotto da Riccardo De Marco (“DeNa”) sulla depurazione ha superato 4,2 milioni di visualizzazioni, ricevendo un riconoscimento ai Branded Content & Entertainment Awards 2026. Attivata una collaborazione tecnica con Ingegneria Italia.
- Cinema e cultura: rinnovato il supporto ai cortometraggi in ambito cinematografico, tra cui “Metti su l’acqua”, premiato al Pianeta Mare Film Festival di Genova, e le produzioni legate al Sottodiciotto Film Festival di Torino.
- Economia circolare e sociale: attraverso il progetto “C’è un futuro nei RAEE”, sono stati riciclati e distribuiti 750 computer aziendali rigenerati a enti e associazioni in diverse città italiane.
L’attività proseguirà anche nei mesi estivi con iniziative nazionali come il Summer Steel Game in collaborazione con il Consorzio Ricrea, affiancata dalla presenza costante del brand in decine di festival, manifestazioni culturali e partnership con consorzi di filiera e istituzioni locali.






