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Hub di Aiuto Alimentare: ampliata la rete e aumentato il recupero a Milano

Nel 2024 la rete degli Hub di Aiuto Alimentare di Milano ha visto un’espansione significativa con l’aggiunta di tre nuove sedi: Selinunte, Loreto e Cuccagna che si sono unite alle cinque già esistenti (Isola, Lambrate, Gallaratese, Foody zero sprechi e Centro). Questo ampliamento ha contribuito a un aumento sostanziale del cibo recuperato passando da 615 tonnellate nel 2023 a 795,3 tonnellate nel 2024.

Con questa maggiore disponibilità di risorse alimentari si sono potuti raggiungere 14.973 nuclei familiari, per un totale di oltre 126.000 persone, tra cui 3.867 minori. Sono stati distribuiti più di 1 milione e 590.000 pasti equivalenti e 176 associazioni hanno beneficiato di questo servizio.

Per ottimizzare ulteriormente il sistema, nel 2025 è prevista una collaborazione tra l’area Food Policy e l’area Welfare del Comune di Milano. Insieme alle organizzazioni e alle associazioni della rete QuBi, si concentreranno sulla mappatura delle risorse disponibili e delle reti degli Hub a livello municipale.

Grazie anche al lavoro delle reti QuBì, che si sono consolidate in questi anni in tanti quartieri, è emerso, in tutta la sua gravità, il fenomeno della difficoltà delle famiglie con minori che nell’ultimo decennio si sono fortemente impoverite, a Milano come in tutta Italia – spiega l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé – Costruire una collaborazione strutturale con gli Hub significa provare a indirizzare le risposte che la città ha costruito per contrastare gli sprechi alimentari verso i destinatari più vulnerabili e bisognosi di supporto, mettendo a sistema la preziosa esperienza di due aree del Comune di Milano che collaborano per dare concretezza al principio di sostenibilità che l’Amministrazione si è data come linea guida e, allo stesso tempo, perché questo principio sia messo al servizio del benessere delle cittadine e dei cittadini più fragili.

Hub di Aiuto Alimentare: Sogemi Foody zero sprechi

L’Hub Foody Zero Sprechi, situato nel mercato agroalimentare di Sogemi, si distingue per la sua straordinaria efficienza. Con oltre 440 tonnellate di cibo recuperato, pari a più della metà del totale cittadino (795,3 tonnellate), questo Hub si rivela il più performante della rete. La sinergia tra quattro gestori e l’attiva collaborazione di 99 grossisti ha permesso di distribuire efficacemente i prodotti ortofrutticoli a oltre cento enti del Terzo settore. In previsione del 2025, grazie a un rinnovato accordo con il Comune di Milano, l’Hub sarà trasferito in un nuovo padiglione, ampliando ulteriormente le proprie attività e aprendosi maggiormente alla città.

Il territorio milanese e più diffusamente quello lombardo sono quelli dove in Italia si concentra la più vasta domanda di cibo, dove se ne consuma di più e quindi dove anche i rischi di spreco sono su più ampia scala. Il sistema alimentare cittadino e territoriale non potrebbe funzionare se non venissero garantite azioni strutturali e condivise di recupero delle eccedenze e redistribuzione del valore – ha dichiarato Cesare Ferrero, Presidente di Sogemi – Quando nel 2020, nel pieno dell’emergenza pandemica, abbiamo progettato con il Comune di Milano un primo hub di raccolta e redistribuzione di frutta e verdura per le famiglie in stato di bisogno, è stata chiara sin da subito la necessità di questa azione: in poche settimane siamo stati in grado di recuperare quasi 140 tonnellate di prodotti, un contributo inedito per la Città e le sue risorse di approvvigionamento e sicurezza alimentare. Il progetto sperimentale è diventato in poco tempo ‘Foody Zero Sprechi’, un sistema diffuso che oggi coinvolge con Sogemi altre 4 organizzazioni partner, attrae il sostegno di aziende e di centinaia di volontari, nel 2024 è stato in grado di registrare oltre 400 tonnellate di merci recuperate e redistribuite, un valore record destinato a crescere.

Mense scolastiche: a Milano cibo recuperato e lotta alla povertà

Nel 2024 avviata anche una sperimentazione, che proseguirà nel corso del 2025, con l’obiettivo di recuperare le eccedenze alimentari nelle mense scolastiche di Milano. Protagonista di questa iniziativa è Milano Ristorazione, in collaborazione con la rete degli Hub Aiuto Alimentare, grazie al progetto europeo Cultivate, finanziato dal programma Horizon Europe.

Per Milano Ristorazione, il recupero delle eccedenze alimentari è una priorità che coniuga sostenibilità ed educazione nella lotta agli sprechi – ha sottolineato il Presidente di Milano Ristorazione Davide Vincenzo Dell’Acqua – Da oltre vent’anni collaboriamo con le associazioni del Terzo Settore, un impegno che oggi si rafforza con il progetto Cultivate, attraverso cui mettiamo a disposizione la nostra esperienza per promuovere una gestione più efficiente e consapevole delle eccedenze.