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I giovani e la mobilità sostenibile, un’indagine rivela la loro anima green

I ragazzi e le ragazze amano la mobilità sostenibile: il 60% è attento alla riduzione delle proprie emissioni carboniche quando si muove da un luogo all’altro. Lo si evince dall’indagine “I giovani e la mobilità sostenibile” condotta nelle scorse settimane da Skuola.net (in collaborazione con Trenitalia, Enel, Amazon, Conai, Intesa Sanpaolo) per ECO Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti organizzato a Roma il 17-18 settembre.

Hanno partecipato alla ricerca 2.500 studenti tra i 15 e i 35 anni evidenziando una chiara tendenza verso forme di trasporto più verdi: oltre il 66% degli intervistati ha ridotto l’utilizzo di veicoli inquinanti. Il 33% predilige i mezzi pubblici, il 13% si sposta in bici o monopattino, il 4% sperimenta nuove forme di micromobilità elettrica e il 19% opta per gli spostamenti a piedi. Solo il 31% continua a utilizzare regolarmente auto, moto o motocicli

I giovani sono disposti ad abbracciare il cambiamento, a muoversi con i mezzi pubblici o in maniera sostenibile. Ma sono anche consapevoli che, allo stato attuale, le nostre città non sono ancora pronte. Quindi se per oggi la maggior parte lascia parcheggiate auto e moto private, un domani l’auto di proprietà sarà un must per molti di loro, per gestire la vita da adulti – commenta Daniele Grassucci, direttore di Skuola.net.

Mobilità sostenibile, le proposte dei giovani

In alcuni contesti o situazioni personali l’auto privata resta indispensabile e i ragazzi, proiettandosi al domani, prevedono comunque di acquistarne una: per il 61% è praticamente certo, il 23% potrebbe rinunciarvi solo se dovessero crescere e affermarsi definitivamente i servizi di car sharing o di noleggio. Appena il 16% lo esclude a priori. Insomma la macchina non è quasi più uno status symbol ma resta comunque utile. Ma come agevolare allora la transizione? Le Generazioni Y e Z auspicano un riassetto del trasporto pubblico:

  • per quasi la metà di loro (45%) potrebbe bastare un potenziamento della frequenza delle corse;
  • il 26% punterebbe all’allargamento della rete al maggior numero possibile di aree cittadine;
  • il 21% pensa che il contenimento dei prezzi di biglietti e abbonamenti sarebbe la soluzione ottimale;
  • solo l’8% in via prioritaria agirebbe sulla sicurezza e sul comfort dei veicoli.

Pensiero diffuso il fatto che per la diffusione dei veicoli elettrici sia fondamentale aumentare la rete di colonnine di ricarica nelle nostre città. Inoltre incentivi e bonus rappresentano una leva fondamentale, indicata come priorità dal 31% degli intervistati. Campagne informative sui benefici ambientali e economici dei veicoli elettrici, pur importanti (18%), sembrano passare in secondo piano.

Città a emissioni zero

Per raggiungere l’obiettivo di città a emissioni zero, l’elettrificazione dei trasporti non basta. È fondamentale investire anche nella ciclabilità. Secondo i giovani intervistati, per incentivare l’uso della bicicletta nella vita quotidiana, è necessario: aumentare le piste ciclabili (47%) e ripensare gli spazi urbani privilegiando pedoni e ciclisti (27%).

La riduzione dei limiti di velocità resta una misura indispensabile. Il 71% degli intervistati sarebbe favorevole a questa misura, motivato dalla volontà di ridurre la mortalità stradale, soprattutto tra i giovani, e di migliorare la qualità dell’aria attraverso una maggiore riforestazione. Quest’ultima, secondo il 67% degli intervistati è ancora sottovalutata.