Marcia per la pace

La III Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza fa tappa a Roma il 24 novembre

Alla tappa di Roma della III Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza del 24 novembre sarà possibile partecipare anche navigando sul Tevere con la carovana fluviale; imbarcazioni a pagaia partiranno alle 9:30 da Scalo de Pinedo per arrivare a Ponte Testaccio grazie all’organizzazione dell’associazione Discesa Internazionale del Tevere che proporrà l’iniziativa “Tevere fiume di sport e di pace” con canoe, SUP ed animali fantastici. Previsto, in aggiunta, il percorso sulla banchina con le biciclette o a piedi, punto di arrivo la Città dell’Altra Economia a Testaccio con interventi e spettacoli. La marcia, partita dal Costarica, passerà nella capitale il 23 e 24 novembre con una serie di eventi e carovane ha come obiettivo:

  • il disarmo nucleare, chiedendo a tutti gli stati di approvare il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari;
  • il disarmo proporzionale e la rinuncia degli stati;
  • l’obiezione di coscienza alla guerra come diritto fondamentale;
  • la riforma dell’ONU in senso democratico con l’abolizione del diritto di veto;
  • un pianeta pienamente sostenibile;
  • eliminazione della fame in dieci anni;
  • nessuna discriminazione degli esseri umani per nessun motivo;
  • educazione alla nonviolenza ad ogni livello.

Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza

L’iniziativa, partita il 2 ottobre da San José dove terminerà il 5 gennaio 2025, ha ottenuto i patrocini de La Città Metropolitana e dell’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale.
Alla conferenza stampa di presentazione ha portato il saluto il Vicesindaco della Città metropolitana Pierluigi Sanna:

La marcia è un evento importante a cui teniamo profondamente, specie in un momento storico come questo. Ospitare la conferenza è per Città metropolitana e per il Sindaco Roberto Gualtieri è motivo di orgoglio. Siamo convintamente al vostro fianco rappresentando tutto il territorio dell’area metropolitana, e invitiamo cittadine e cittadini, soprattutto i ragazzi e le ragazze delle nostre scuole, a partecipare con tutta la comunità a sostegno di soluzioni di pace per tutti i popoli del mondo investiti dalla tragedia della guerra, senza violenze, guerre e armi.