Domenica ecologica Roma

Il 9 novembre la prima “domenica ecologica” dell’autunno-inverno 2025-2026

Il 9 novembre arriva la prima domenica ecologica dell’autunno-inverno 2025-2026 a Roma e come di consueto interesserà l’intera area della Fascia Verde, il perimetro urbano soggetto a limitazioni antismog. Obiettivo dell’amministrazione capitolina è prevenire e contenere l’inquinamento atmosferico, contribuire a sensibilizzare la cittadinanza sul tema della qualità dell’aria e sugli spostamenti responsabili. La seconda è prevista per domenica 7 dicembre 2025.

Limitando la circolazione delle auto si abbassano le emissioni di CO₂, polveri sottili (PM10, PM2.5) e ossidi di azoto (NOx). Un’aria più pulita riduce il rischio di malattie respiratorie e cardiovascolari.

Domenica ecologica: gli orari del blocco

Blocco della circolazione per tutti i veicoli a motore endotermico dalle 7:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 20:30.  Potranno circolare i veicoli con contrassegno per i disabili, quelle del car sharing e del car pooling e quelli a basse emissioni come i mezzi elettrici e ibridi, i veicoli Euro 6, a metano, Gpl e BiFuel, taxi ed Ncc. Tutte le informazioni sulla pagina di Roma Mobilità.

Le domeniche ecologiche, se accompagnate da politiche più ampie per la sostenibilità, possono aiutare a rendere le città più vivibili e meno dipendenti dai combustibili fossili.

Limitazioni permanenti in Fascia Verde

Per quanto riguarda le limitazioni permanenti da poco rinnovata l’ordinanza che ferma, dal lunedì al sabato, 24 ore su 24, festivi esclusi, le auto a benzina fino a Euro 2, quelle diesel fino a Euro 3, moto-motorini e minicar Euro 0 e 1. Qui la mappa della Fascia Verde.

La delibera della Giunta Regionale del Lazio che proroga, come da richiesta di Roma Capitale, i divieti esistenti all’interno della Ztl Fascia Verde è una notizia positiva – ha dichiarato l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè. “A seguito di un lungo periodo di interlocuzione tra i Dipartimenti Ambiente e Mobilità di Comune e Regione e l’Arpa regionale siamo arrivati dunque al risultato che ci consente, con reciproca soddisfazione, di non inasprire i divieti alla circolazione dei veicoli in Fascia Verde evitando, allo stesso tempo, un peggioramento della qualità dell’aria.