Canile municipale Napoli

Il canile “La Collina di Argo” a Napoli verrà gestito dal Comune e da Asl Na1 Centro

Il Comune di Napoli e l’ASL Na1 Centro hanno siglato un accordo per la gestione del canile municipale “La Collina di Argo” con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita dei cani ospitati nella struttura e di ridurre i costi di gestione. Per il ricovero dei cani situato in via Janfolla la Asl Na1 Centro assume la direzione sanitaria garantendo il governo e la responsabilità degli animali ricoverati. Questo permetterà di assicurare loro le migliori cure e un’assistenza qualificata.

L’accordo prevede anche la riqualificazione dell’area limitrofa al canile con la realizzazione di un’area picnic, un’area agility dog, aree sgambamento e orti urbani. Il progetto, finanziato dal Ministero dell’Interno, amplierà il raggio di azione del canile e offrirà ai proprietari di animali un luogo dove potersi prendere cura dei propri amici a quattro zampe.

Canile municipale a Napoli e contrasto al randagismo

L’accordo si propone inoltre di contrastare il randagismo, promuovere le adozioni dei cani e incentivare la pet therapy. Il Centro di Riferimento Regionale per l’Igiene Urbana Veterinaria sarà coinvolto nelle attività di gestione sanitaria del canile e in quelle di promozione e informazione.

Un primo esempio di sinergia tra Comune e ASL Na1 Centro è la soluzione trovata per il caso di tre cani di proprietà di un clochard che dovrà essere sottoposto ad un ricovero ospedaliero. Il Comune, con il supporto del servizio veterinario dell’ASL, si è occupato del ricovero dei cani presso il canile “La Collina di Argo”.

Un impegno concreto per la tutela degli animali

L’attenzione dell’Amministrazione comunale nei confronti degli animali è ulteriormente confermata dalla recente delibera della Giunta, che ha ridefinito i requisiti e le funzioni del Garante per la Tutela degli Animali. Questa figura, nominata dal sindaco tramite un avviso pubblico per la raccolta delle candidature, avrà il compito di ricevere segnalazioni di abusi sugli animali, segnalare eventuali reati alle autorità competenti, promuovere campagne di sensibilizzazione e informazione e proporre provvedimenti in base alle normative vigenti a livello regionale, nazionale ed europeo.