IL FOCUS Dalla Ricerca ICity Rank 2020, una spinta a proseguire il cammino di trasformazione digitale

Nel 2020, l’emergenza legata al Covid19 ha accelerato la trasformazione digitale delle città italiane, anche se in modo non uniforme: si evidenzia una profonda differenza tra Nord e Sud, con alcune brillanti eccezioni del Mezzogiorno, si rafforza il ruolo guida dei capoluoghi metropolitani ed emerge una significativa reazione delle città più colpite dalla pandemia. In questo contesto Firenze è il capoluogo più digitale d’Italia, sul podio insieme a Bologna (seconda) e Milano (terza), seguite da Roma Capitale, Modena, Bergamo, Torino, Trento, Cagliari e Venezia. È questa la top ten di ICity Rank 2020, il rapporto sulle città italiane intelligenti e sostenibili che noi di FPA realizziamo ogni anno e che abbiamo presentato questa mattina in occasione di FORUM PA Città, evento organizzato in collaborazione con EnelX.

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Stanziare risorse adeguate a sostenere una vera e diffusa trasformazione digitale, puntare sulla formazione dei dipendenti pubblici, mettere al centro il tema dell’inclusione e della sostenibilità, potenziare la collaborazione tra città e territori per condividere esperienze e strumenti, coinvolgere tutti gli stakeholder territoriali nei percorsi di innovazione, avviare una vera strategia data driven. Questi i punti centrali emersi dal confronto che si è svolto in occasione di FORUM PA CITTÀ, evento online organizzato da FPA in collaborazione con EnelX, che ha visto la partecipazione di amministratori di importanti comuni capoluogo: Bergamo, Bologna, Bolzano, Cagliari, Cremona, Firenze, Milano, Modena, Napoli, Padova, Palermo, Parma, Piacenza, Reggio-Emilia, Rimini, Roma Capitale, Torino, Trento, Verona. Un confronto che ha preso il via dalla presentazione della Ricerca di FPA “ICity Rank 2020”, quest’anno tutta dedicata al tema della trasformazione digitale.

La presentazione della Ricerca ICity Rank 2020
Una ricerca che, come sottolineato dal Direttore generale di FPA Gianni Dominici e da Daniele Fichera, Senior Consulting Urban Innovation di FPA, non vuole assegnare “pagelle”, ma vuole essere uno strumento di lavoro, soprattutto in un contesto come quello attuale che ha messo in luce, a seguito della pandemia, le criticità ma anche le risorse delle nostre città. Quello che sta per chiudersi è stato un anno drammatico – basti ricordare che nel periodo febbraio-settembre 2020 nei 7.903 comuni considerati dall’Istat ci sono stati 50.443 decessi in più rispetto alla media degli anni 2015-2019 con un incremento complessivo del 12,1% e che in 7 comuni capoluogo l’incremento dei decessi nel periodo gennaio-agosto 2020 rispetto alla media dei cinque anni precedenti è stato superiore al 45%, in 23 compreso tra il 15% e il 45%, in 30 tra il 5% e il 15% – ma ha indubbiamente accelerato alcuni processi, aprendo quindi anche prospettive per il futuro.

In particolare, la pandemia ha accelerato i processi di trasformazione digitale e ha corroborato il valore dei modelli di smart cities e delle più avanzate versioni delle “adaptive” e “responsive” cities su cui FPA ha avviato indagini e riflessioni da alcuni anni. Ecco perché FPA ha ritenuto inopportuno elaborare il consueto indice ICity Rank che, come tutti gli indici del genere, è in larga misura basato su dati risalenti all’anno precedente e quindi non aggiornati rispetto allo shock subito quest’anno e alle reazioni che esso ha determinato. Ha invece lavorato per aggiornare con dati 2020 otto degli indicatori che compongono l’indice di trasformazione digitale e ha calcolato il relativo ranking delle 107 città capoluogo italiane.

I risultati completi della ricerca sono disponibili in questo focus (e la ricerca integrale è scaricabile gratuitamente previa registrazione) e sono stati illustrati nel dettaglio da Daniele Fichera nel corso dell’evento. Nel complesso, come ha evidenziato Fichera “sul versante della digitalizzazione delle attività amministrative e del rapporto con i cittadini il processo appare in larga misura avviato, anche se resta il tema delle disparità territoriali e delle aree deboli. Il problema cruciale che si pone oggi è quello della diffusione di una cultura digitale, sia all’interno delle amministrazioni sia tra i cittadini. Invece, sul versante dell’implementazione e interconnessione delle reti intelligenti, siamo ancora ad una fase iniziale in cui moltissimo c’è da fare”.

Il dibattito a FORUM PA CITTÀ
Nel dibattito che è seguito, attraverso due veloci giri di tavolo i partecipanti hanno commentato non tanto i risultati quanto il senso della ricerca di FPA alla luce del contesto attuale (una ricerca riconosciuta da tutti come uno strumento di lavoro che aiuta le città a crescere e a capire su cosa lavorare) e hanno poi lanciato spunti di riflessione sul tema delle tecnologie di rete per attuare strategie data driven, insieme ad Armando Fiumara, Head of Marketing B2G Italy di Enel X, che ha sottolineato come “La tecnologia non è un esercizio di stile, ma uno strumento che consente di risolvere problemi”.

Temi comuni ai diversi interventi, come accennavamo all’inizio: la necessità di offrire opportunità di sviluppo a tutti i territori e tutte le città, mettendo a disposizione risorse adeguate; l’attenzione al cittadino, che deve essere messo al centro del processo di trasformazione digitale, da cui il tema dell’inclusione e della lotta ai divide digitali e culturali; la centralità delle competenze di dipendenti pubblici e cittadini; l’importanza della collaborazione e della rete tra città, ma anche tra le amministrazioni e i diversi stakeholder del territorio. Un tema, quest’ultimo (come anche quello delle risorse e delle competenze), che ritorna anche nel dibattito sulla condivisione e gestione dei dati in ottica data driven, in una logica di filiera del dato e di pianificazione strategica condivisa affinché i dati possano tradursi in servizi ai cittadini, rispondendo a obiettivi di sostenibilità sociale, economica, ambientale.

di Michela Stentella – Content Manager FPA

Fonte: https://www.forumpa.it/citta-territori/dalla-ricerca-icity-rank-2020-una-spinta-a-proseguire-il-cammino-di-trasformazione-digitale/?utm_campaign=fpa_nl_18_12_2020&utm_source=fpa_nl_18_12_2020&utm_medium=email&sfdcid=