Il Garante del Verde, del Suolo e degli Alberi (Alessandro Bianchi, Ilda Vagge e Nicola Noè) esprime il suo parere positivo sull’iniziativa del Comune di Milano di ridurre gli sfalci dell’erba in 54 aree verdi cittadine. Questa pratica, già consolidata in molti paesi europei e in via di affermazione in diverse città italiane, offre numerosi vantaggi per l’ambiente:
- tutela della biodiversità: favorisce la crescita di specie autoctone e aumenta la varietà di flora e fauna;
- protezione del suolo: riduce l’erosione e migliora la capacità di trattenere l’acqua;
- mitigando il cambiamento climatico contribuisce a contrastare le isole di calore e l’inquinamento atmosferico.
Come funziona il progetto a Milano
Il taglio riguarda il 7% dei prati cittadini per un totale di 1,3 milioni di metri quadri e prevede lo sfalcio tre volte l’anno, come da normativa per il contenimento dell’ambrosia. Vengono, inoltre, effettuati controlli regolari per la presenza di piante allergeniche.
Garante del Verde: comunicazione e informazione
L’iniziativa del Comune di Milano rappresenta un passo positivo verso una gestione più sostenibile del verde urbano. Il progetto dimostra l’impegno dell’amministrazione comunale nella tutela dell’ambiente e nella promozione della biodiversità.
Saranno installati cartelli informativi sulle “oasi della biodiversità” per spiegare ai cittadini i benefici del progetto e la sua importanza per la tutela dell’ambiente con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della biodiversità e del rispetto dell’ecosistema urbano.
Il Garante cita l’esempio di Barcellona, dove la riduzione degli sfalci alla base degli alberi ha portato a un miglioramento dei servizi ecosistemici offerti dalla città.






