Il Gargano, un’ostrica che racchiude perle tutte da scoprire

Sono molteplici i motivi per i quali vale la pena visitare il Gargano, promontorio che può godere di una serie di attrattive culturali-naturalistiche mai banali e mai scontate.
Il territorio “ospita”, in larga parte, il Parco Nazionale del Gargano, un habitat naturale selvaggio di cui l’Italia può vantarsi a buon diritto. L’opera di preservazione ha permesso di mantenere intatta un’area di 121.118 ha, ricoperta di pini e lecci, mandorli, aranci e ulivi. A settentrione la costa, sia sabbiosa sia rocciosa, è meta turistica di eccellenza nei mesi estivi; la zona interna, la famosa Foresta Umbra, è ricca in biodiversità. Peschici, Mattinata e Vieste sono il cuore pulsante di questo antico paesaggio.

Tra le perle garganiche posizionate sulla costa troviamo i Trabucchi, antiche opere di grande ingegno costruite per facilitare l’opera dei pescatori. Attivi fini agli anni ’70, poi abbandonati per metodi di pesca al largo delle coste assai più redditizi. Infaticabile l’impegno dell’Associazione Onlus La Rinascita dei Trabucchi Storici che nasce e opera con lo scopo di recuperare, restaurare e ricostruire i Trabucchi affinché possano essere tramandati alle generazioni future. A causa degli scarsi fondi, ma anche di rigidi blocchi burocratici, oggi gli sforzi si devono moltiplicare per strapparli dall’incuria del tempo e degli elementi della natura.
Per maggiori informazioni e per sapere come sostenerli il link è www.trabucchidelgargano.org.

A 3 km da Vieste si può alloggiare in un curatissimo villaggio eco-sostenibile dotato di pannelli solari e area per la raccolta differenziata: il Residence Cala Molinella, 300 metri dal mare raggiungibile anche con navetta elettrica a disposizione dei clienti. Immerso nel verde selvaggio dispone di piscina, fattoria didattica, area wifi, bar e spaccio. Un piccolo paradiso sia per gli adulti che cercano una vacanza tranquilla sia per i bambini che riescono a fare facilmente amicizia anche grazie agli animatori/educatori che intrattengono in maniera divertente, ma mai pressante, in un contesto familiare e sicuro.

E infine non lontano, a Monte Sant’Angelo (Fg), patrimonio dell’Unesco, si svolge annualmente Festambiente Sud, evento culturale estivo (fino al 31 luglio sarà possibile godere di un ricco programma) giunto alla sua XII edizione, organizzato dal locale circolo Legambiente; direttore musicale del festival è Paolo Fresu.

Di Marzia Fiordaliso