È interamente girato in un canile abruzzese il nuovo spot ideato dalla LAV con la regia di Paolo Sodi, documentarista aretino noto per il suo approccio narrativo impattante. “My Soul” è un cortometraggio che suscita emozioni immediate e ha come obiettivo quello di far capire che sono tanti gli animali abbandonati in attesa di trovare una casa. Al video ha partecipato per la parte creativa anche Francesco Cortonesi, già noto autore e attivista per i diritti degli animali per Zoout e la Rete dei Santuari di Animali Liberi.
Il canile è quello di Manoppello, in provincia di Pescara, e ha come protagonista Milos, uno dei tanti cani accuditi dalla LAV e in cerca di una famiglia. I toni scuri, l’assenza di voci e l’esclusiva presenza di suoni sono una precisa scelta per invitare lo spettatore ad osservare la vita solitaria degli animali rinchiusi.
Questo spot punta l’obiettivo laddove nessuno solitamente guarda, perché è doloroso interiorizzare il senso di vuoto e frustrazione che caratterizza una vita fatta di prigionia e attesa perenne. La realtà dei canili viene solitamente percepita e raccontata in relazione ai momenti di attività, non ai momenti di vuoto che, purtroppo, rappresentano quasi interamente la giornata tipo dei cani che ci vivono. Abbiamo quindi voluto creare una narrativa diversa, che trasmettesse più efficacemente il punto di vista degli animali, e una call to action che sensibilizzasse anche contro l’acquisto di cani, una delle principali cause di affollamento dei canili. Milos, il cane protagonista, arriva da una situazione maltrattamento e abbandono, così come tutti i cani di cui LAV si prende cura, hanno alle spalle un passato da dimenticare. Il paradosso è che chi ha compiuto soprusi su di loro è a piede libero, mentre loro sono in gabbia senza colpa. Con questo spot vogliamo coinvolgere lo spettatore nel mondo interiore di questi cani, portarli a scoprire le loro storie e scegliere tra loro un compagno di vita – afferma Alessandra Ferrari, Responsabile Area Animali Familiari LAV.
Canile e randagismo: l’impegno della LAV
Per la LAV è urgente intraprendere politiche mirate di prevenzione che vanno dalle campagne di microchippatura e di sterilizzazione rivolte anche ai cani dei privati che, come è noto, sono la principale fonte del randagismo alle campagne di promozione delle adozioni e di sensibilizzazione fino al corretto rapporto umani e animali a partire dalle scuole.
Lo spot sarà proiettato nei cinema da oggi e sarà un’importante occasione sia per valorizzare il talento di Paolo Sodi che porta la sua firma e la sua sensibilità nelle sale di tutta Italia, sia per mostrare l’impegno quotidiano di LAV che cerca di dare una famiglia a tutti i cani ancora presenti nei canili.






