Ufficialmente inaugurato il viale di Corso Racconigi, a Torino, nel segmento compreso tra Piazza Robilant e Via Monginevro. L’opera, che ha richiesto un investimento di circa 611 mila euro, rientra nei progetti finanziati dal PINQuA – Piano Nazionale per la Qualità dell’Abitare. L’obiettivo principale è stato quello di porre fine alla sosta irregolare che per anni ha degradato il viale, sostituendola con un’infrastruttura ordinata e funzionale.
La nuova banchina centrale è ora il cuore pulsante del corso: ospita infatti un doppio percorso per chi cammina e una corsia ciclabile a doppio senso di marcia. Un intervento che potenzia la mobilità dolce senza però congestionare il traffico, dato che la carreggiata mantiene le due corsie per senso di marcia. Al momento del taglio del nastro erano presenti il primo cittadino Stefano Lo Russo, insieme all’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta e alla coordinatrice della Circoscrizione 3, Francesca Troise.
In Corso Racconigi a Torino tecnologia e materiali contro la crisi climatica
La vera rivoluzione è avvenuta “sotto i piedi”. Per rendere il quartiere più resiliente agli eventi atmosferici estremi l’Amministrazione ha deciso per la deimpermeabilizzazione di oltre 4.500 metri quadrati di suolo. Grazie all’impiego di materiali tecnici all’avanguardia — come masselli filtranti e calcestruzzi drenanti — l’acqua piovana può ora filtrare nel terreno invece di sovraccaricare le fognature. Le città e non solo si trovano ormai di fronte alle gravi conseguenze dei cambiamenti climatici e le azioni concrete, come queste a Torino, non sono più rimandabili se non vogliamo perdere vite umane, lavoro e patrimonio.
La sicurezza è stata un altro pilastro dell’intervento: l’abbattimento dei gradini e delle barriere architettoniche, unito alla realizzazione di passaggi pedonali rialzati all’altezza di Via Pollenzo, rende il percorso fruibile e protetto per tutti. Il viale di Corso Racconigi torna così a disposizione dei torinesi non più solo come asse di passaggio, ma come spazio urbano rigenerato, più fresco e vivibile.





