Villa Aldobrandini

Il nuovo volto di Villa Aldobrandini a Roma, parte la riqualificazione

Villa Aldobrandini, situata sull’estremità del colle del Quirinale, rappresenta un vero gioiello rinascimentale nel cuore di Roma. La sua storia affonda le radici nel XVI secolo, quando fu commissionata dal Cardinale Pietro Aldobrandini, nipote di Papa Clemente VIII. Nel corso dei secoli, la villa ha ospitato illustri personaggi e collezioni d’arte inestimabili, divenendo un simbolo del mecenatismo e del gusto raffinato dell’epoca.

Rendere questo storico e affascinante spazio più accessibile e fruibile da tutti è l’obiettivo del progetto di riqualificazione diviso in due lotti partito proprio in questi giorni. Passeggiare tra i sentieri tortuosi, immersi nel verde di alberi secolari e statue antiche, godere di una vista mozzafiato sulla città eterna sarà a breve di nuovo possibile per chi vive nella capitale e chi la frequenta da turista.

Gli interventi a Villa Aldobrandini al Quirinale

Il primo intervento, che ha ricevuto un finanziamento di 2,7 milioni di euro, è relativo alla riqualificazione del verde e delle alberature nel giardino e al recupero del padiglione all’angolo tra via Nazionale e largo Magnanapoli per realizzare un bar e un ascensore di collegamento con il giardino. Inserito nel progetto anche il restauro della loggia cinquecentesca di accesso originario alla villa con sistemazione museale e recupero della cordonata.

I lavori del secondo lotto, che può contare su 5,6 milioni di euro, inizieranno a gennaio 2026 con la riapertura del portone su via Nazionale, il restauro della scala e il nuovo ascensore, il recupero del padiglione angolo via Nazionale e via Mazzarino, il restauro vegetazionale e l’illuminazione degli scavi archeologici.