alberi monumentali

Il Piemonte censisce i suoi alberi monumentali: 63 i nuovi esemplari

Il Piemonte rinnova il proprio impegno per la tutela del patrimonio arboreo e inserisce 63 nuovi alberi monumentali nell’elenco regionale, oggi sono in totale 378; veri monumenti viventi che hanno vissuto superando guerre e tempeste e sono oggi principi del paesaggio pronti a raccontare la loro lunga storia.

Il censimento avviene in vista della ​​​​Giornata nazionale del Paesaggio del 14 marzo e tra i selezionati troviamo il libocedro con una circonferenza di 5,90 metri a Varallo Pombia (No), un abete rosso di 5,28 metri a Crevoladossola (Vb), un abete bianco di 5 metri a Valdieri (Cn) all’interno del Parco Naturale delle Alpi Marittime, un viale a doppio filare di 163 robinie a Castelnuovo Don Bosco (At).

Le funzioni dei giganti della natura

Gli alberi giganti hanno assistito durante tutta la loro lunga vita a terremoti, cementificazioni ed eventi storici. Hanno superato le avversità e grazie alla loro forza hanno attraversato i secoli continuando a svolgere le loro imprescindibili funzioni:

  • depurare l’aria;
  • abbassare le temperature;
  • rendere la città più rilassante (a patto che cura, sorveglianza e manutenzione siano metodiche e severe).

Le loro chiome maestose forniscono riparo e nutrimento a numerose specie di uccelli, insetti e piccoli mammiferi; preziosi anche per la stabilizzazione del terreno e per l’assorbimento di CO₂, aiutando a combattere il cambiamento climatico.

L’inserimento dei nuovi alberi deciso dalla Regione Piemonte ha visto il il supporto di Ipla e la collaborazione di Carabinieri forestali, dell’Università di Torino e Sovrintendenze, dopo la valutazione dei requisiti di monumentalità delle segnalazioni arrivate tra l’autunno 2022 e il gennaio 2024. Le caratteristiche prese in considerazione riguardano:

  • età;
  • dimensioni della pianta;
  • forma e portamento;
  • valore ecologico;
  • rarità botanica;
  • architettura vegetale;
  • pregi paesaggistico;
  • pregio storico-culturale-religioso.

Dove sono gli alberi monumentali piemontesi

I 378 alberi monumentali sono posizionati in 216 comuni, tra cui 83 nel Torinese, 41 nel Cuneese, 28 nell’Alessandrino, 22 nel VCO.  Nel capoluogo piemontese sono censiti 14 alberi e gruppi di alberi, Stresa vede 7 presenze, Acqui Terme (Al), Angrogna (To), Biella, Campiglione Fenile (To), Cavour (To), Racconigi (Cn), San Secondo di Pinerolo (To) e Valdieri (Cn) ne hanno invece cinque.

Le specie sono 95, di cui 47 autoctone del Piemonte, 3 naturalizzate da molti secoli (gelsi e noce comune), 6 non autoctone ma appartenenti alla flora italiana, e 39 esotiche.