Il recupero e la valorizzazione dei grani antichi

I grani antichi sono di gran lunga preferibili a quelli moderni per una serie di motivi. Questo nella provincia di Firenze, esattamente a Montelupo Fiorentino, lo sanno molto bene. Nel 2017 infatti la Giunta comunale ha deliberato di aderire all’associazione “Grani Antichi di Montespertoli”.

Ma perché i grani antichi sono migliori di quelli moderni? Innanzitutto contengono meno sostanze nocive, vengono raffinati di meno, hanno meno glutine, richiedono lavorazioni artigianali, sono più digeribili e contengono anche più nutrienti. Le loro proprietà non finiscono qui. Secondo uno studio della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, le vecchie varietà locali di frumento tenero iscritte al repertorio di conservazione della Regione Toscana hanno, anche funzioni antitumorali, antiossidanti e antivirali.

La vera chicca però riguarda il sapore inimitabile che questi grani riescono a dare al pane e alla pasta.

A Montelupo Fiorentino si utilizza da tempo nelle mense, prodotti da coltivazioni a filiera corta; il Comune possiede dei terreni agricoli nella bassa Val di Pesa, da anni affittati all’azienda agricola Cafaggio 2 che collabora per un interessante progetto di recupero e valorizzazione dei grani antichi.

Ora il Comune di Montelupo Fiorentino ha deciso di rinnovare per altri 5 anni il contratto di locazione e quindi di andare avanti con il progetto e cerca sul proprio territorio fornai, pastifici, industrie alimentari disponibili a entrare nel consorzio e a sviluppare prodotti usando la farina di alta qualità prodotta sui propri terreni, in modo da chiudere la filiera.