Fondazione Symbola Presidente Realacci

Il Seminario Estivo di Fondazione Symbola dall’11 al 13 giugno a Mantova

L’identità italiana come motore per affrontare le fratture del presente. Dall’11 al 13 giugno 2026, la cornice del Teatro Scientifico Bibiena di Mantova ospiterà la XXIV edizione del Seminario Estivo di Fondazione Symbola. L’appuntamento, intitolato “Patriottismo dolce. Identità, comunità, soft economy nel tempo delle fratture”, si conferma uno degli eventi cardine nel panorama nazionale per discutere di sostenibilità, economia e coesione sociale.

Il programma si preannuncia denso: dieci tavole rotonde con oltre 100 contributi e il supporto di 90 partner e patrocini. Saranno 20 ore di confronto serrato, fruibili sia in presenza che in diretta streaming, per delineare le strategie future di un’Italia che punta su un modello di crescita inclusivo e competitivo.

Il Seminario Estivo della Fondazione Symbola è un’occasione di incontro per quanti vogliono bene all’Italia. E per questo vogliono guardarla negli occhi e trovare, in tutti i campi, le energie per affrontare, in un momento molto difficile segnato dai conflitti e dalle tensioni politiche e commerciali, le sfide che abbiamo davanti, a partire dalla transizione verde e digitale, dall’innovazione, dalla coesione. Senza lasciare indietro nessuno, senza lasciare solo nessuno. Ci aiuteranno nel confronto come sempre analisi, dati e tanti amici e partner. Perché, come dice il Manifesto di Assisi, non c’è nulla di sbagliato in Italia che non possa essere corretto con quanto di giusto c’è in Italia – afferma il presidente di Fondazione Symbola, Ermete Realacci.

Fondazione Symbola: un parterre di eccellenza tra istituzioni e imprese

Il Seminario riunirà i principali protagonisti della scena politica, economica e sociale del Paese. Tra i numerosi interventi previsti figurano ministri e rappresentanti delle istituzioni come Gentiloni, Urso e il Ministro Pichetto Fratin, insieme a figure di rilievo del mondo della ricerca e del sociale come Padre Fortunato, Azzone, Zamagni e Vittadini.

Non mancherà la voce del mondo produttivo e delle associazioni, con contributi da parte di leader come Starace, Mazzoncini, Saviola, Auricchio, Prete, Ciafani e molti altri protagonisti della transizione ecologica e dell’innovazione territoriale.

I temi: innovazione, comunità e soft economy

L’obiettivo della XXIV edizione è raccontare l’eccellenza italiana attraverso la lente del “patriottismo dolce”, una visione che unisce la valorizzazione delle radici e delle comunità locali alla capacità di innovare nei settori della soft economy. Al centro del dibattito:

  • transizione energetica e innovazione: per un Paese più sostenibile e meno dipendente dalle fonti fossili;
  • coesione sociale e territorio: il ruolo fondamentale delle comunità nella tenuta del sistema Paese;
  • cultura e competitività: la bellezza e la qualità come asset strategici per lo sviluppo economico.

Il Seminario di Mantova si propone dunque come una piattaforma di dialogo tra pubblico e privato, un laboratorio di idee per trasformare le sfide poste dalle attuali crisi globali in opportunità di rilancio per il sistema Italia.

L’evento è gratuito, ma è necessario registrarsi qui, alla stessa pagina è possibile anche scaricare il programma.