Il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il Presidente Stazione Zoologica Anton Dohrn Roberto Bassi, il Direttore CNR-ISMAR Mario Sprovieri hanno inaugurato presso la Casina Pompeiana, all’interno della Villa Comunale di Napoli, il nodo territoriale di Napoli del Biodiversity Gateway, centro di ricerca e divulgazione focalizzato sulla bio-geodiversità marina del Golfo di Napoli; una collaborazione tra l’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR) e la Stazione Zoologica “Anton Dohrn” (SZN), in sinergia con il Comune di Napoli.
Il Comune di Napoli conferma l’impegno nella promozione della divulgazione scientifica, inaugurando oggi un hub altamente riqualificato nel cuore della città e aperto al territorio. La struttura nasce da un lavoro sinergico con la Stazione Zoologica Anton Dohrn, volto a promuovere e valorizzare la cultura della biodiversità marina, con particolare attenzione all’ecosistema del Golfo di Napoli. Con la nascita del Nodo Territoriale di Napoli del Biodiversity Gateway, la Casina Pompeiana diventa un nuovo spazio di ricerca, formazione e divulgazione, trovando una rinnovata vocazione che, insieme al Museo Darwin Dohrn e alla Biblioteca del Mare, la colloca al centro di un grande polo dedicato alla scienza, per rendere sempre più accessibile e diffusa la cultura della risorsa mare, quale elemento fondativo e identitario della nostra città – ha detto il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.
Alla Stazione Zoologica Anton Dohrn si riconducono le radici culturali del concetto di “biodiversità”, prima di tutto quella di Charles Darwin che, dialogando con il fondatore della Stazione, Anton Dohrn, ipotizzò il meccanismo di variabilità continua delle specie e selezione naturale. Dal 1872, SZN è al servizio della verifica della teoria Darwiniana e della sua estensione a tutti gli aspetti della biologia e dell’ambiente. L’apertura del Nodo Territoriale di Napoli del Biodiversity Gateway, grazie alla collaborazione con il CNR-ISMAR e con il Comune di Napoli, conferma che Napoli e la sua Stazione sono al centro degli studi sul mare. La biodiversità del Golfo di Napoli ne è diventata l’archetipo a livello mondiale, a dimostrare che un presidio scientifico di grande qualità offre alla comunità locale e al mondo ritorni sia culturali che per la via quotidiana. La nuova struttura si aggiunge all’Acquario storico e al Museo dell’evoluzione e alla costruenda biblioteca del mare al patrimonio culturale della Villa Comunale di Chiaia – ha commentato il Presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn, Roberto Bassi.
Il Sindaco di Napoli Manfredi inaugura un ponte tra mare e città
La storica Casina Pompeiana riapre le porte in una veste inedita: quella di Biodiversity Gateway. Questo nuovo spazio, cuore pulsante del progetto NBFC, invita cittadini, studenti e turisti a scoprire il legame indissolubile tra scienza e territorio. È un ritorno alle origini che onora la visione di Anton Dohrn, che già a fine Ottocento scelse questo luogo come laboratorio per lo studio degli organismi marini.
Oggi, grazie a tecnologie digitali e percorsi sensoriali, il Gateway offre un’esperienza immersiva per comprendere la vita del Mediterraneo. Attraverso suoni e immagini, i visitatori possono esplorare la “trama di relazioni” che unisce terra e mare. L’offerta non si limita alla visione: il pubblico è protagonista attraverso laboratori scientifici, visite guidate e progetti di co-design. L’iniziativa coinvolge anche il porto di Napoli presso il CNR-ISMAR, completando un racconto che abbraccia la geodiversità dei nostri fondali.





