Toscana rifiuti spiaggia

Il viaggio del Plastic soup surfer: da Oslo a Roma per un futuro senza rifiuti

La lotta ai rifiuti e all’inquinamento da plastica solca i mari e arriva nel cuore delle istituzioni italiane. Merijn Tinga, noto come il “Plastic Soup Surfer”, ha fatto tappa a Genova nel suo lungo viaggio da Oslo a Roma. Accolto dalla Delegazione Marevivo Liguria, dai cittadini e dalle autorità locali, Tinga prosegue la sua missione per promuovere l’adozione del Sistema di Deposito Cauzionale (DRS) in tutta Europa.

L’attivista e biologo olandese non viaggia su un mezzo qualunque: si sposta su una tavola da eco-windsurf realizzata in parte con plastica recuperata proprio dal fiume Tevere. Un simbolo potente della crisi ambientale, ma anche della possibilità di trasformare il rifiuto in risorsa.

Il suo percorso, iniziato nel 2023, ha già toccato grandi capitali come Londra e Parigi, coprendo oltre 4.500 chilometri. Dopo la Liguria, la spedizione attraverserà la Toscana per concludersi nel Lazio, dove il 21 maggio Tinga e Marevivo saranno ricevuti in udienza privata da Papa Leone XIV con l’obiettivo di promuovere il DRS anche all’interno dello Stato del Vaticano.

Rifiuti: i vantaggi del sistema di deposito cauzionale

Il cuore della campagna, sostenuta in Italia anche dalla coalizione “A Buon Rendere”, risiede nell’efficacia del modello olandese. I dati parlano chiaro:

  • l’introduzione del sistema nei paesi bassi ha portato a una riduzione dell’80% dei rifiuti abbandonati lungo strade e fiumi;
  • lo strumento permette di intercettare fino al 98% degli imballaggi per bevande immessi sul mercato;
  • il processo favorisce un riciclo di alta qualità, riducendo drasticamente il consumo di materie prime vergini;
  • la misura agisce direttamente sulla consapevolezza dei consumatori, incentivando la restituzione dei vuoti.

La situazione in Italia: tra successi e sfide

Sebbene l’Italia sia un’eccellenza europea per l’economia circolare, con un tasso di riciclo degli imballaggi che supera già gli obiettivi fissati per il 2030, restano delle criticità. Il settore del riciclo della plastica attraversa un momento difficile e gli obiettivi della Direttiva SUP per la raccolta delle bottiglie in PET sono ancora lontani: il traguardo del 77% per il 2025 è stato mancato di circa sette punti percentuali.

Tuttavia, il vento sta cambiando. In Parlamento sono già state depositate tre proposte di legge trasversali per l’introduzione del DRS. Il viaggio di Merijn Tinga serve a dare l’ultima spinta necessaria affinché l’Italia compia questo passo decisivo verso una gestione dei rifiuti davvero efficiente e sostenibile.