Imparare a differenziare, di Marzia Fiordaliso – Direttore Editoriale Eco in città

L’Ecoazione di oggi e imparare a smaltire correttamente i rifiuti.

Sappiamo quanto impiega una lattina a dissolversi nell’ambiente? Tra i cento e cinquecento anni. E un contenitore di polistirolo? Circa cinquant’anni. Ecco perché fare una raccolta differenziata corretta è una pratica imprescindibile. Le informazioni per lo smaltimento corretto sono, talvolta, frammentarie e reperirle può diventare un percorso ad ostacoli che spaventa anche l’ecologista più convinto. Il primo passo deve già essere compiuto al momento degli acquisti, la preferenza va data alle merci con un imballaggio ridotto o addirittura prive di packaging.

I materiali recuperati possono essere trasformati in nuove risorse o in oggetti utili per tutti. Dopo essere stato raccolto il multimateriale in vetro, plastica, alluminio (così come l’organico) viene trasportato agli impianti di selezione dove, con appositi macchinari, viene separato e, successivamente, ritirato dai consorzi di filiera che si occupano del recupero e del riutilizzo.

LE REGOLE PER LA RACCOLTA VARIANO DA COMUNE A COMUNE, DA REGIONE A REGIONE. PROVO A DARE UN INDIRIZZO GENERALE:

CASSONETTO BIANCO

cartone (se non entra rompetelo e piegatelo), giornali, libri, pieghevoli pubblicitari, quaderni, fumetti, riviste, tetrapak, scatole di cartoncino (quelle dei biscotti, della pasta e altri)

 

Cosa non mettere

carta sporca o oleata, tovaglioli di carta usati, fotografie

 

CASSONETTO BLU (i materiali vanno sempre inseriti puliti)

barattoli e scatolette metallici per alimenti (pelati, tonno, legumi), bombolette spray vuote, buste di plastica della spesa, bottiglie di plastica delle bevande (PET), buste e sacchetti per alimenti (ad esempio per pasta, riso, surgelati, patatine, salatini, caramelle), confezioni di plastica per alimenti (per frutta e verdura, salumi, vaschette del gelato), film e pellicole da imballaggio, flaconi per detersivi e sapone, fogli e vaschette di alluminio per alimenti, lattine di birra o bibite (meglio schiacciarle prima), polistirolo, tappi a vite e a corona di metallo, vasetti di vetro puliti

 

Cosa non mettere

ceramica e porcellane, colle, smalti e vernici, ferro vecchio, lampadine, specchi

 

CASSONETTO MARRONE

scarti alimentari, residui di potature, tovaglioli e fazzoletti di carta

 

CASSONETTO VERDE (CAMPANA)

vetro di qualsiasi forma o colore ma non in lastre

 

CASSONETTO GRIGIO

tutto quanto non specificato per i cassonetti bianchi e blu

 

Cosa non mettere

vernici, colle, medicinali, batterie comuni, batterie per auto, oli esausti dei motori, indumenti, scarpe, borse, cartoni, scarti di edilizia (calcinacci, piastrelle, sanitari), materiali ingombranti (elettrodomestici, mobili)

 

Inoltre…

 

ABITI, SCARPE E BORSE

Donateli a parrocchie, case famiglia e comunità o inseriteli negli appositi contenitori gialli.

 

BATTERIE AUTO ESAUSTE

Portatele presso un’isola ecologica o un centro di raccolta. Le batterie contengono sostanze pericolose per cui si raccomanda di non abbandonarle per strada o nei cassonetti. Multe salate.

 

CONSUMABILI DA STAMPA

Cartucce di toner, nastri stampanti, unità tamburo per fotocopiatrici presso i Centri di raccolta.

 

ELETTRODOMESTICI, MOBILI, DIVANI, SCARTI EDILIZI, NEON, SFALCI DI POTATURE, CARTUCCE PER STAMPANTI

Per le famiglie, in alcuni periodi, servizio gratuito di ritiro dei materiali ingombranti, elettrici, elettronici fino a 2 metri cubi effettuato al piano stradale delle abitazioni. Oppure si possono portare gratuitamente nei Centri di raccolta

MEDICINALI SCADUTI

Portateli in Farmacia: ci sono appositi contenitori. Inseriteli privi dell’imballaggio. L’alternativa è l’Isola Ecologica.

 

OLIO MOTORE USATO

Portatelo o lasciatelo presso i rivenditori che hanno l’obbligo di ritirarlo gratuitamente.

 

OLIO VEGETALE

Potete conservare l’olio fritto raffreddato in una piccola tanica (o una bottiglia di plastica), chiusa ermeticamente e conferirlo poi presso l’Isola Ecologica.

 

PILE SCARICHE

Mettetele nei piccoli contenitori gialli collocati davanti agli istituti scolatici, ai negozi di ferramenta o di elettronica.