In arrivo nuovi bus elettrici a Firenze

Il trasporto pubblico locale di Firenze sarà a breve rinnovato grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza assegnati a Firenze dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. Sono 48 milioni di euro che serviranno al Comune di Firenze per acquistare 70 nuovi bus elettrici in breve tempo. Secondo l’assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti infatti:

“cercheremo di acquistare il prima possibile i nuovi mezzi. Abbiamo già incontrato il gestore per informarlo e programmare insieme la sostituzione dei bus più anziani con i nuovi a tutto vantaggio sia degli utenti che potranno viaggiare sui mezzi più moderni e dotati di maggiori comfort sia della qualità dell’aria con una riduzione importante delle emissioni degli inquinanti come la CO2, il PM10 e gli ossidi di azoto. Senza dimenticare i bussini elettrici che arriveranno a fine anno grazie ai 6milioni di euro provenienti da fondi Re-Act Ue”.

Come sono i nuovi bus elettrici a Firenze

I bus in arrivo avranno delle caratteristiche uniche come per esempio il conta-passaggeri, dispositivi per la localizzazione, la predisposizione per la validazione elettronica, la videosorveglianza; ma anche dispositivi di protezione per i conducenti, sistemi di aerazione e climatizzazione dei veicoli.

Con i fondi a disposizione entreranno in servizio almeno 70 nuovi bus elettrici con le caratteristiche descritte. I bus avranno una lunghezza di 12 metri e sostituiranno i 58 veicoli diesel urbani di pari dimensioni ma con capienza maggiore. Gli euro 3 saranno i primi mezzi ad essere rottamati, insieme a qualche euro 5. Come risultato dell’investimento fatto per il servizio di trasporto pubblico, si avrà un parco mezzi di bus da 12 metri così suddivisi: euro 5 per il 20%, bus euro 6 circa il 55% e veicoli elettrici per circa il 25%.

I bus elettrici contribuiranno in maniera determinante a migliorare l’ambiente, in particolare ci sarà una diminuzione della CO2: la riduzione annua stimata è pari a 3.700 tonnellate di CO2, 22,1 tonnellate di ossidi di azoto e 0,7 tonnellate di PM10