Casa della comunità

In via Faenza la nuova Casa della comunità: un polo di edilizia green e risparmio energetico

Il taglio del nastro avvenuto il 4 luglio in via Faenza 4 segna un momento di svolta per la sanità bolognese, non solo per l’ampliamento dei servizi ma anche per l’alto valore ecologico dell’opera. La nuova Casa della Comunità dei quartieri Savena e Santo Stefano è infatti progettata e realizzata secondo i più moderni criteri di edilizia sostenibile e contenimento dei consumi energetici, ponendosi come un modello di architettura pubblica a basso impatto ambientale.

Casa della comunità: standard elevatissimi di comfort e sicurezza

Situata strategicamente a ridosso di un’area verde, questa struttura Hub dell’Azienda USL di Bologna si sviluppa su quattro piani per un totale di 4.000 metri quadrati. L’edificio è il frutto di un lavoro record completato in meno di tre anni con un investimento complessivo di 11 milioni di euro (fondi PNRR per 7,4 milioni di euro, affiancati da 1,7 milioni provenienti dal MEF, 1,6 milioni stanziati dal Comune di Bologna e da un ulteriore contributo della Regione). Altri 320 mila euro sono stati investiti specificamente nell’acquisizione di apparecchiature biomedicali avanzate.

L’impronta ecologica e l’efficienza dei consumi si sposano con standard elevatissimi di comfort e sicurezza sia per la cittadinanza che per gli operatori sanitari. La struttura è accessibile tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 7 alle 20, e si prepara a estendere l’orario di apertura sulle 24 ore nei mesi a venire.

Il progetto si distingue a livello nazionale anche per la sua forte vocazione all’integrazione socio-sanitaria. Un intero piano del complesso green sarà interamente dedicato al Servizio Sociale Territoriale del Comune di Bologna, con i relativi sportelli per la non autosufficienza, adulti, famiglie e minori, i cui spazi saranno ultimati entro maggio grazie a fondi comunali. Questa unione logistica e funzionale permetterà ai residenti di trovare in un solo luogo eco-efficiente tutte le risposte ai bisogni di assistenza sanitaria e sociale, offrendo inoltre spazio a progetti e iniziative di quartiere.