In occasione del sessantesimo anniversario dalla fondazione del WWF Italia, il Museo di Roma in Trastevere ospita, dal 16 settembre al 6 dicembre 2026, la mostra Fulco Pratesi. Acquerelli Pionieri. L’esposizione rappresenta un emozionante tributo all’opera artistica del fondatore dell’associazione e della figura che più di chiunque altro ha ridefinito il legame tra gli italiani e il mondo naturale.
Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, la rassegna è curata da Olympia Pratesi con la collaborazione di Isabella Pratesi, mentre i servizi museali sono affidati a Zètema Progetto Cultura.
Un viaggio nell’universo creativo e intimo di Fulco Pratesi
Il percorso espositivo guida i visitatori alla scoperta di un patrimonio artistico sconfinato, fatto di acquerelli e disegni caratterizzati da una straordinaria immediatezza, taccuini illustrati nel corso dei decenni e appunti di viaggio. Emerge così il ritratto più intimo e autentico di Fulco Pratesi: non solo il celebre paladino dell’ecologia, ma un artista che ha fatto del disegno uno strumento insostituibile di conoscenza, emozione e militanza civile.
Architetto, naturalista, scrittore, giornalista e divulgatore, Pratesi ha guidato per oltre quarant’anni le battaglie ambientali più significative del Paese. Dalle storiche campagne per la salvaguardia del lupo e dell’orso marsicano fino al contributo fondamentale per la legge quadro sulle aree protette del 1991, la sua azione pubblica ha sempre trovato radice in un gesto intimo: osservare, comprendere e amare la natura.
Precisione scientifica e meraviglia poetica nelle opere in mostra
Le opere esposte non si limitano a ritrarre animali e paesaggi, ma raccontano la connessione viscerale tra l’autore e il mondo vivente. Uccelli migratori, cetacei, tartarughe marine, pesci e la fauna mediterranea prendono vita sulla carta attraverso un linguaggio capace di unire rigore scientifico e incanto poetico. Molti dei soggetti protagonisti delle tele appartengono proprio a quegli ecosistemi che Pratesi ha difeso sul campo nel corso della sua esistenza.
Per intere generazioni il volto di Fulco Pratesi è coinciso con quello dell’ambientalismo italiano. Attraverso libri, trasmissioni televisive, articoli e incontri formativi, ha insegnato che la tutela dell’ambiente nasce dalla meraviglia e dall’attenzione verso il nostro pianeta. Questa esposizione svela le radici profonde di quel messaggio universale.






