Incendi boschivi

Emergenza incendi a Napoli: tutti i divieti, gli obblighi per i privati e i numeri utili

Per fronteggiare il grave rischio di incendi boschivi decretato dalla Regione Campania fino al 30 settembre 2026, il sindaco Gaetano Manfredi ha firmato un’ordinanza con misure preventive straordinarie. Il provvedimento mira a proteggere l’ambiente, il paesaggio e la sicurezza pubblica lungo le strade, nelle campagne e nei boschi, contrastando un fenomeno che ogni estate viene aggravato dalle alte temperature, dalla vegetazione incolta e dai materiali infiammabili.

Durante tutto il periodo di massima allerta, è tassativamente vietata qualsiasi azione che possa innescare una scintilla in prossimità di aree boscate, agricole o con vegetazione. Nel dettaglio, scatta lo stop assoluto per:

  • accensione di fuochi di ogni genere e abbruciamento di residui agricoli, forestali o vegetali;
  • uso di attrezzature che generano fiamme o scintille all’aperto;
  • lancio di fuochi d’artificio e giochi pirici;
  • fumo e abbandono di mozziconi ancora accesi;
  • sosta di veicoli a motore sopra la vegetazione secca (il calore della marmitta catalitica può fare da innesco);
  • abbandono di rifiuti, in particolare quelli facilmente infiammabili o che possono fare da effetto lente (come il vetro).

Incendi: pulizia obbligatoria e fasce di protezione

L’ordinanza introduce forti responsabilità per i proprietari, i conduttori e i gestori di terreni, aree verdi, infrastrutture e attività produttive. Chi possiede un’area privata non può lasciarla all’incuria: l’accumulo di sterpaglie e il caldo estivo rischiano di trasformare i suoli in vere e proprie polveriere. I privati sono quindi obbligati a eseguire:

  • taglio e rimozione immediata di sterpaglie, rovi, erba secca e residui vegetali;
  • pulizia sistematica delle aree a rischio e delle fasce che costeggiano strade, ferrovie e zone abitate;
  • creazione di fasce di protezione (aree pulite e prive di materiale combustibile) attorno a edifici e impianti;
  • manutenzione rigorosa delle zone adiacenti a depositi di carburante o materiali infiammabili.

Per le aziende e le attività industriali o commerciali ad alto rischio scatta, inoltre, l’obbligo di adottare specifiche misure preventive interne e di predisporre piani di emergenza adeguati per gestire l’eventuale minaccia del fuoco.

Appello ai cittadini: l’importanza di segnalare

La lotta agli incendi non si vince solo con i divieti, ma anche con la velocità di intervento. Per questo motivo, l’amministrazione comunale richiama la massima collaborazione da parte di tutta la cittadinanza, chiedendo di monitorare il territorio e di segnalare immediatamente anche il più piccolo principio di incendio.

In caso di avvistamento di fumo o fiamme, i numeri di emergenza da contattare subito sono:

  • 115 – Vigili del Fuoco
  • 1515 – Carabinieri Forestali
  • 112 – Numero Unico di Emergenza