La Regione Lombardia accelera sulla tutela del patrimonio arboreo e sulla sicurezza del territorio. Attraverso una nuova delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, via libera a un investimento di 5 milioni di euro per il biennio 2026-2027. L’obiettivo è chiaro: potenziare il sistema contro gli incendi boschivi e migliorare la capacità di risposta rapida alle emergenze ambientali.
Con questo investimento – ha dichiarato l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa – rafforziamo in modo concreto il sistema di antincendio boschivo lombardo, sostenendo gli enti territoriali e valorizzando il lavoro fondamentale dei volontari ai quali va il nostro ringraziamento. La tutela del nostro patrimonio forestale passa da una prevenzione efficace, da mezzi adeguati e da operatori messi nelle migliori condizioni di sicurezza. La programmazione pluriennale ci permette di garantire continuità e tempestività negli interventi, rendendo il sistema ancora più efficiente e pronto ad affrontare le emergenze.
Incendi boschivi: mezzi, sicurezza e prevenzione
Lo stanziamento complessivo di 5 milioni di euro è stato strutturato per rispondere sia a necessità logistiche che alla tutela del capitale umano. La suddivisione dei fondi prevede:
- 3 milioni di euro per l’ammodernamento tecnologico: acquisto di nuovi mezzi operativi, attrezzature specialistiche e realizzazione di opere infrastrutturali necessarie al contrasto dei roghi;
- 2 milioni di euro per la sicurezza degli operatori: copertura dei costi per le assicurazioni, acquisto di dispositivi di protezione individuale (dpi) e finanziamento delle visite mediche periodiche per i volontari e il personale attivo.
Enti beneficiari e il ruolo del volontariato
I fondi saranno trasferiti direttamente a chi opera quotidianamente sul campo. Tra i principali beneficiari figurano le Province, la Città Metropolitana di Milano, le Comunità Montane e gli enti gestori dei Parchi regionali.
L’investimento punta a consolidare l’efficienza delle squadre AIB (Antincendio Boschivo) garantendo continuità nelle attività di prevenzione, fondamentale per ridurre il rischio di catastrofi naturali. Un capitolo centrale del piano riguarda il sostegno al volontariato: oltre all’equipaggiamento, sono previsti fondi per l’addestramento e la copertura delle spese vive sostenute dai gruppi, riconoscendo ufficialmente il valore sociale e operativo di chi protegge il territorio lombardo.





