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Incendio impianto Malagrotta, i danni e il rischio diossina

È scoppiato ieri pomeriggio intorno alle 17.30 l’enorme incendio che sta provocando ingenti danni all’impianto di Malagrotta, destinato al trattamento dei rifiuti urbani di Roma. Un’emergenza che sta mettendo a serio rischio il territorio circostante la struttura e la salute dei residenti della zona.

Incendio Malagrotta: com’è scoppiato, i danni

Il fuoco nella prima fase dell’incendio ha cominciato a bruciare alcuni capannoni utilizzati per il trattamento dei rifiuti e più in particolare il rogo si sarebbe formato nella zona dove si trova il gassificatore. Anche se inizialmente le fiamme sembravano domabili, successivamente queste si sono propagate; l’incendio ha coinvolto anche l’area della seconda linea del trattamento meccanico e biologico. Le fiamme hanno raggiunto così anche la vasca di contenimento dei rifiuti.

L’area coinvolta nel fuoco è molto vasta, inoltre è presente una grande quantità di materiale combustibile. Già nella prime ore della serata di ieri un’enorme nube nera ha oscurato il cielo nella zona di Roma Nord. Molti cittadini dei quartieri come Nuovo Salario, Prati Fiscali, Bufalotta hanno avvertito un forte odore nell’aria.

Come anche ha confermato il portavoce dei Vigili del Fuoco, l’incendio è molto complicato da domare perché sono coinvolti  materiali combustibili e dunque, anche abbassando le fiamme, queste riprendono velocemente. Il Comune di Roma ha consigliato di chiudere porte e finestre per non respirare l’aria inquinata e di non sostare nei pressi dell’area interessata dall’incendio.

Il rischio diossina

L’Arpa che sta monitorando la situazione e i danni provocati dall’incendio, non esclude il rischio diossina. Per questo motivo la Regione Lazio ha firmato un’ordinanza a tutela della salute pubblica, con la quale si dispone la chiusura degli uffici della Pisana. Si è inoltre pensato alla chiusura delle scuole materne, dei nidi e centri estivi e il divieto di consumo e raccolta di alimenti nelle campagne circostanti l’area dell’incendio.