Incendio San Giuliano Milanese

Incendio a San Giuliano Milanese: possibili danni ambientali

Fumo visibile da km di distanza e danno ambientale per l’incendio di stamattina a San Giuliano Milanese. Il fuoco si è sviluppato alla Nitrolchimica, in via Monferrato. L’azienda si occupa di smaltimento di rifiuti pericolosi e recupero di solventi. Sul posto, circa cento Vigili del Fuoco suddivisi in 12 squadre provenienti anche da Brescia, Verona e Bergamo hanno tentato di evitare che l’incendio divampasse all’esterno della struttura; in loro aiuto droni ed elicotteri.

Ancora da chiarire le cause del vasto rogo scoppiato stamattina alle 10:05, subito dopo un forte boato simile a quello tipico dei terremoti. La procura di Lodi ha aperto un’inchiesta.

Incendio di San Giuliano Milanese, almeno 18 feriti

Nell’ultimo bollettino risultano 3 dipendenti ustionati; il più grave è stato trasferito in volo al San Gerardo di Monza, al momento è in rianimazione e la prognosi è riservata. Circa 15 persone sono dovute ricorrere sul posto alle cure mediche del 118 prontamente intervenuto.

Possibili danni ambientali: quali sono i rischi

L’area intorno al perimetro dell’incendio è stata evacuata, ma a causa delle possibili e temibili esalazioni si consiglia di tenere ben chiuse le finestre degli edifici, parliamo sia di abitazioni sia di uffici sia di negozi.

L’Arpa Lombardia (supportata dalla Protezione Civile e dalla Polizia Stradale) ha inviato una squadra di esperti nelle emergenze con rischio ambientale diffuso, visto che la zona interessata a tutta la Sud di Milano. I solventi che stanno bruciando possono produrre danni seri (respiratori o dermatologici) nelle persone, anche a centinaia di metri di distanza. Il primo filtro verrà prelevato domattina e inviato al laboratorio per le analisi, il cui esito sarà disponibile dopo circa 72 ore.

La preoccupazione è stata causata anche dalla presenza assai vicina di un deposito di gasolio che avrebbe potuto peggiorare la situazione e provocare ulteriori esplosioni.