Partiti i lavori preliminari per la realizzazione del nuovo asse nord-sud della Bolognina, un’infrastruttura destinata a migliorare i collegamenti tra i viali e uno dei quartieri in maggiore trasformazione della città. La prima fase del cantiere riguarda le operazioni di bonifica bellica e non comporta modifiche alla circolazione stradale, consentendo ai residenti e agli automobilisti di continuare a muoversi senza disagi.
L’opera, che sarà completata entro marzo 2027, prevede un investimento di 6,6 milioni di euro finanziato attraverso i fondi nazionali dei Piani Urbani Integrati (PUI).
È un’opera infrastrutturale – commenta l’assessore Raffaele Laudani – di importanza strategica per le connessioni della Via della conoscenza e dell’Impronta verde di cui ci siamo fatti carico per sbloccare un’impasse ventennale. Porterà grandi vantaggi ai residenti della Bolognina e a tutta la città.
Un collegamento che alleggerirà il traffico
Il nuovo asse unirà la rotatoria Bittisia Gozzadini, tra via Gagarin e via Gobetti, con la rotatoria Piero Bottoni, creando un collegamento diretto tra la Bolognina e i viali cittadini senza dover transitare dal Ponte Matteotti.
Per chi vive e si sposta quotidianamente a Bologna questo significa una rete stradale più efficiente, una distribuzione più equilibrata dei flussi di traffico e una maggiore accessibilità a un quartiere che negli ultimi anni è stato interessato da importanti interventi di riqualificazione urbana.
Il percorso della nuova strada
Il tracciato partirà dalla rotatoria Piero Bottoni e si svilupperà per circa 700 metri tra la linea ferroviaria e via John Cage. A metà percorso sarà realizzata una nuova intersezione a “T” con via Giorgio Bassani.
Successivamente la strada piegherà verso destra, attraversando la galleria artificiale già costruita, fino a raggiungere la rotatoria Gozzadini, che verrà ampliata per migliorare la fluidità della circolazione. In questo tratto sarà realizzata anche una nuova pista ciclabile, ampliando le opportunità di spostamento in sicurezza per chi sceglie la bicicletta.
Dopo i lavori più alberi e migliore qualità urbana
Il progetto non riguarda soltanto la viabilità, è infatti previsto un significativo intervento di sistemazione del verde con la messa a dimora di 37 nuovi alberi e numerosi arbusti.
Lungo il percorso saranno realizzati filari di platani che contribuiranno a creare una barriera verde, migliorando l’inserimento paesaggistico della nuova infrastruttura e aumentando la sicurezza stradale. Nelle aree più vicine alle abitazioni saranno inoltre piantati nuovi alberi e specie arbustive per schermare gli edifici, incrementare le superfici verdi e valorizzare il percorso ciclopedonale. La scelta delle essenze vegetali consentirà anche di semplificare le future attività di manutenzione del verde.
Un progetto atteso da anni
I lavori dell’asse nord-sud rappresentano il completamento di un intervento programmato da tempo. Il collegamento era infatti previsto tra le opere connesse alla nuova stazione dell’Alta Velocità e, negli accordi iniziali del 2006 e del 2007, avrebbe dovuto essere realizzato da RFI.
Nel corso degli anni completati alcuni interventi collegati, tra cui la rotatoria verso via Carracci, il collegamento con il Kiss&Ride e il tunnel destinato anche al futuro percorso ciclopedonale verso il Parco di Villa Angeletti.
Grazie ai finanziamenti ottenuti dal Comune nell’ambito dei Piani Urbani Integrati, sarà ora possibile completare definitivamente l’opera con una strada a doppio senso di marcia, dotata di una corsia per ogni direzione, destinata a rendere più agevoli gli spostamenti e a sostenere lo sviluppo della Bolognina e dell’intera città.






