Inquinamento aria: male anche la Toscana

Come risulta dal rapporto di Legambiente sulla qualità dell’aria, anche Firenze purtroppo, e con lei nessuno dei 102 capoluoghi di provincia del Paese ha rispettato i limiti stabiliti dalle linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità, su polveri sottili e biossido d’azoto. La situazione dell’inquinamento dell’aria a Firenze è terribile; la città peggiore per l’No2 (31 microgrammi al metro cubo invece di 10).

In particolare Firenze emerge negativamente nella classifica delle città che non rispettano i limiti stabiliti. Risulta infatti una delle 13 città italiane che superano di almeno tre volte il limite dei 10 microgrammi per metro cubo previsto per il biossido di azoto (No2). Firenze si attesta infatti su una media annuale di 31 microgrammi.

Se questa media annuale non si abbassa di almeno il 68% come richiesto dall’OMS, si incorre in sanzioni pecuniarie europee pesanti. L’obbiettivo da raggiungere è dunque davvero difficile, anche perché in città il biossido di azoto è un inquinante difficile da combattere visto l’enorme traffico di veicoli dal quale deriva.

In Toscana anche per il Pm2,5, molto pericoloso per le malattie respiratorie e cardiache, non vengono rispettati i limiti suggeriti.