Institut français Italia presenta La notte delle idee: l'evento a Roma

Institut français Italia presenta La notte delle idee: l’evento a Roma

L’Institut Français Italia con la collaborazione dell’Ambasciata di Francia in Italia e il giornale Il Grand Continent con il sostegno di Edison, intendono promuovere a un pensiero aperto, con una serie di incontri che avranno come tematica fondamentale il dialogo.

Roma è una città importante per questo progetto visto che partirà da Palazzo Farnese il ciclo di incontri il 27 gennaio: sarà il primo appuntamento della Notte delle Idee, evento a livello globale che va in scena in più di 100 paesi nel mondo, il cui focus sarà Ricostruire insieme. Il tutto andrà in scena anche a Milano al Meet Digital Culture Center e a Napoli all’Istituto Francese, tuttavia nella Capitale a maggio ci sarà anche una Notte delle Idee più grande in chiave europea in un Palazzo Farnese “aperto per lavori”.

Le altre tappe sono previste a Aosta, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Ravenna, Palermo, Torino.

Chi ci sarà il 27 gennaio

A Roma alle ore 18:30 vedremo Stefano Mancuso, Professore di etologia vegetale all’Università di Firenze e Presidente della Fondazione per il futuro delle città, Bruno David, Presidente del Muséum National d’Histoire Naturelle di Parigi e Francesco Petretti, biologo, ornitologo, Presidente del Bioparco di Roma. Il tutto presentato da Gianna Fregonara, giornalista del Corriere della Sera. Con la partecipazione di Nicola Monti, Amministratore delegato di Edison.

“Le grandi sfide europee sulla biodiversità richiedono azioni concrete e impegni specifici per proteggere la natura e invertire il degrado degli ecosistemi. Quali sono le soluzioni messe in atto da Italia e Francia nel quadro della strategia europea per l’Orizzonte 2030 riguardo alla riforestazione, alla conservazione degli ambienti naturali e della biodiversità, all’agricoltura biologica e al taglio dei pesticidi? In che direzione deve muoversi l’Europa per ripensare il rapporto dell’uomo con l’ambiente naturale, e valorizzare la straordinaria varietà di ecosistemi e specie che ci circonda e le ricerche che si svolgono in luoghi di studio e di conservazione del vivente?”, si legge sulla presentazione ufficiale dell’evento.