Invasione di storni a Corso Trieste, la Lipu: "Non possono far cadere gli alberi"

Invasione di storni a Corso Trieste, la Lipu: “Non possono far cadere gli alberi”

Allarme storni nel quartiere Trieste-Salario a Roma in attesa delle migrazioni: la concentrazione più alta si trova a Villa Ada, tuttavia anche strade trafficate come Corso Trieste e Piazza Istria sono state presse d’assalto. Ormai vetture parcheggiate e panchine sono ricoperte di sporcizia, senza dimenticare il cattivo odore.

Andrea Rollin, presidente della Commissione Ambiente al II Municipio, ha mandato una nota al Comune chiedendo il ripristino dei dissuasori: “Si chiede un intervento urgente allo scopo di allontanare gli stormi di uccelli dalla città e in particolare dal II Municipio. Tali specie animali provocano danni alle alberature e rilasciano guano che rende scivoloso strade e marciapiedi”.

Per i danni si fa riferimento alla caduta di un pino a Corso Trieste lo scorso 9 dicembre, anche se la Lipu di Roma ha smentito categoricamente la responsabilità di questi animali.  “È impossibile che gli uccellini, per quanti possano essere, provochino la caduta di un albero. Ci potrebbe essere qualche ramo secco che con il peso potrebbe venire giù, ma non piante intere. Il rischio non esiste”, fa sapere Francesca Manzia, responsabile Crfs (Centro recupero fauna selvatica) Lipu in un’intervista a Roma H24.

Il problema è il guano che preoccupa i cittadini perché scivoloso e può portare a cadute. “L’unica cosa che si può fare è aspettare il doppio intervento del Comune con i dissuasori prima e con i mezzi Ama poi per ripulire le strade. Dal 2013 al 2016 abbiamo subito una massiccia presenza di storni, poi c’è stato un calo e questo ha portato l’amministrazione a calare l’attenzione”, ha concluso la Manzia.