A Firenze domenica 13 ottobre doppio appuntamento con la manifestazione Io non rischio e i volontari della Protezione Civile: in piazza Santa Croce e in piazza Madonna della Neve. Qui, l’Università di Firenze presenterà l’installazione innovativa Naturaincittà che invita a ripensare gli spazi urbani come luoghi resilienti ai cambiamenti climatici.
Naturaincittà invita i cittadini a immaginare una città più verde e resiliente: un laboratorio a cielo aperto per sperimentare soluzioni concrete volte a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. Giocando con un modello della piazza, i partecipanti potranno scoprire come trasformare gli spazi urbani in oasi di benessere pronte ad affrontare le sfide del futuro.
Gli appuntamenti di domenica prossima hanno l’obiettivo di diffondere la consapevolezza di ciò che ognuno di noi può fare per ridurre i rischi di calamità e disastri, nonché per mitigarne gli effetti dannosi – ha spiegato l’assessora alla protezione civile Laura Sparavigna – giornate come questa, in cui il volontariato di protezione civile e il mondo della scienza si mobilitano insieme, sono l’occasione per cittadine e cittadini di trasformare la consapevolezza dei rischi in azioni concrete, utili a ridurre la nostra esposizione al rischio e gli effetti generati dall’emergenza.
Io non rischio Firenze, gestire le calamità
L’iniziativa, proposta in numerosi comuni, invita tutti a fare la propria parte per prevenire rischi come terremoti, alluvioni e incendi. Migliaia di volontari saranno presenti per spiegare come ciascuno di noi, con semplici azioni, può contribuire a rendere le città più sicure e mettersi in salvo.
In piazza Santa Croce saranno installati i gazebo gialli presidiati dai volontari che spiegheranno ai cittadini buone pratiche di protezione civile, come, per esempio, preparare un kit di emergenza o come comportarsi durante un’evacuazione e come collaborare con le autorità; consegneranno, inoltre, il materiale divulgativo.





