Brebey lana di pecora

Isolanti tecnologici innovativi in lana di pecora e canapa, di Gianni Terenzi – BioArch

Il pannello isolante composto da fibre naturali a base di lana di pecora e fibre vegetali come la canapa è un coibente ad alta efficienza, ideale nella protezione termica ed acustica degli edifici.

La materia prima impiegata è quasi integralmente la lana, un materiale ecologico, derivante dalla tosatura del vello delle pecore destinate alla produzione di latte o carne (e non della lana da filati), non utilizzabile quindi per fini tessili, che costituisce di fatto un rifiuto.

La lana è una fibra tessile naturale e l’uomo non è riuscito a produrre artificialmente una fibra con le stesse straordinarie caratteristiche.

Una casa passiva in legno in Sardegna…e non solo

A Bortigali in provincia di Nuoro è stato realizzato il primo progetto in Italia di una casa passiva coibentata completamente con lana di pecora, sia come cappotto termico esterno che come isolante termo acustico interno.

Una struttura in legno sia come telaio che come tamponature, con il pacchetto parete caratterizzato dai pannelli isolanti TECNOLANA di BREBEY Tech e con una stratigrafia che vede, sia internamente (con spessore di 5 cm) che nelle intercapedini delle pareti di telaio (con spessore di 16 cm), dei materassini di lana a bassissima densità per facilitare l’assorbimento di umidità e pannelli rigidi e densi per l’involucro esterno (con spessore di 14 cm) per migliorare così il valore della conducibilità termica.

Utilizzare materiali edili naturali presenta una serie di vantaggi ambientali rispetto ai materiali sintetici e industriali. La produzione di materiali sintetici spesso comporta processi energetici intensivi e l’emissione di gas serra mentre i materiali naturali si integrano nel ciclo naturale senza causare danni irreversibili all’ambiente e a noi.

BREBEY Tech ha brevettato un sistema per realizzare pannelli e materassini con spessore più elevato, grazie ad un mix di fibre: lana di pecora, canapa o juta, poliestere riciclato. Questi pannelli non soffrono del tipico problema dei materassini convenzionali in lana, caratterizzati da scarsa consistenza meccanica. Con un secondo brevetto e tramite un sistema di plissettatura, si è consentito di verticalizzare le fibre e per ottenere pannelli con spessore più elevato, migliore elasticità, minore densità e migliore coibentazione termica.

Lana di pecora e canapa: l’isolante del futuro tra performance e sostenibilità

Questo pannello più denso è un composito misto di lana di pecora e canapa:

  • la fibra di pecora è una fibra animale morbida, elastica, con elevata capacità di isolamento termico ed acustico, e gestione dell’umidità dell’ambiente (fino al 30% di umidità senza perdere potere di coibentazione);
  • la fibra di canapa è una fibra naturale vegetale, molto resistente allo strappo, durevole, igroscopica e con un ottimo potere isolante termico acustico, traspirabile e con una elevata resistenza meccanica.

Il pannello ottenuto dall’unione delle due fibre ha una maggiore resistenza alle sollecitazioni meccaniche e un deciso miglioramento della capacità termica per l’isolamento estivo e inoltre non rilascia composti tossici nell’ambiente e contribuisce all’abbattimento delle sostanze dannose per la salute, come formaldeide e tutti i VOC (i componenti organici volatili).

Sostituire i prodotti di sintesi con gli isolanti a base di lana, favorendo la diffusione dell’impiego di questo materiale naturale, significa pertanto limitare drasticamente gli impatti e le emissioni, riducendo quasi del 90% il consumo di energia primaria e l’emissione di CO2, e favorendo nel contempo una graduale chiusura del ciclo del prodotto degli isolanti, che a fine vita potranno essere riciclati o compostati.

L’impatto degli isolanti sintetici

Gli isolanti sintetici (a base di polistirene, poliuretano, polietilene, polistirolo, normalmente usati per l’isolamento termoacustico) sono materiali che producono nel loro ciclo di vita una serie di importanti impatti sull’ambiente, in quanto appartenenti alla filiera petrolchimica e che necessitano di elevate quantità di energia per la loro produzione (producendo anche emissioni tossiche), e che al termine del loro ciclo di vita devono essere smaltiti in discariche specializzate.

Diventa perciò un paradosso che per isolare gli edifici, riducendone le necessità di riscaldamento e i consumi energetici, si faccia uso di prodotti sintetici derivati dal petrolio, energivori e fortemente inquinanti.

In alternativa l’uso di isolanti naturali come la lana, permette di garantire tutti i vantaggi connessi con il risparmio energetico senza pagare il costo di un forte impatto sull’ambiente.

Il bando in Sardegna

Non solo edilizia. In un recente avviso pubblico di manifestazione di interesse per lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative nell’ambito delle key enabling technologies, per il progetto Einstein Telescope, BREBEY Tech ha risposto alle domande di due manifestazione d’interesse proponendo i propri materiali in lana di pecora.

Einsten Telescope è la grande infrastruttura di ricerca del futuro rivelatore di onde gravitazionali da realizzare in Europa, un progetto di impatto scientifico e tecnologico di livello mondiale, che l’Italia è candidata a ospitare in Sardegna nell’area della miniera dismessa di Sos Enattos e che richiede lo studio e la progettazione di nuove tecnologie per essere realizzato.

Gli ambiti tecnologici da sviluppare sono stati definiti in collaborazione con l’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), con l’obiettivo di individuare soluzioni innovative per i fabbisogni nella fase di progettazione dell’infrastruttura di ricerca: per sviluppare un materiale isolante termico per le “coibentazioni dei tubi a vuoto” e per l’isolamento delle vibrazioni con materiali fono assorbenti per la “progettazione acustica delle infrastrutture sotterranee”.

BREBEY Tech è stata l’unica azienda Italiana che ha risposto in maniera completa alle richieste del bando, con una proposta specifica e con tutte le caratteristiche di prodotto utili a soddisfare le richiesta dei requisiti.

E voi continuate a costruire in maniera convenzionale?

Il video “Casa passiva in legno e lana di pecora a Bortigal (Nuoro)” è protagonista del servizio sul canale Youtube “ArchituttoTerenzi in Green” al link:

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