Il quartiere Corviale di Roma celebra un traguardo fondamentale nel suo percorso di rinascita: riapre ufficialmente la Biblioteca Renato Nicolini. Situata all’interno del Centro Civico Campanella, la sede torna a accogliere i cittadini dopo un profondo intervento di riqualificazione ed efficientamento energetico, realizzato grazie ai fondi del PNRR nell’ambito del Piano Urbano Integrato (PUI).
L’inaugurazione ha visto la partecipazione di figure istituzionali chiave, tra cui la Presidente di Biblioteche di Roma Elisabetta Mondello, la direttrice Simona Cives, il presidente del Municipio XI Gianluca Lanzi, e gli assessori Pino Battaglia e Massimiliano Smeriglio. Particolarmente significativa la presenza di Marilù Prati, artista e compagna storica di Nicolini, che ha suggellato il legame tra la memoria del celebre ideatore dell’Estate Romana e il futuro di questo presidio.
Biblioteca Renato Nicolini: uno spazio moderno e accessibile
La biblioteca si presenta oggi come uno spazio centrale, riconoscibile e pienamente accessibile, con un nuovo ingresso principale situato in via Mazzacurati 76. Gli 800 metri quadrati della struttura sono stati ridisegnati con arredi dal gusto contemporaneo e una distribuzione degli ambienti pensata per la massima fruibilità:
- sala Coworking e due Sale Studio per studenti e professionisti;
- sala “Nati per Leggere”, dedicata ai piccolissimi;
- sala Ragazzi e una Sala Incontri per eventi e dibattiti.
Un patrimonio rinnovato
Non sono solo le mura a essere cambiate: la Renato Nicolini vanta un imponente rinnovo delle collezioni. Il patrimonio disponibile per il prestito conta circa 20.000 volumi, con una particolare attenzione alle novità editoriali dell’ultimo biennio. L’offerta spazia dalla narrativa alla saggistica, fino a testi specialistici in ambiti come medicina, chimica, economia e statistica, senza dimenticare la ricca sezione dedicata alla letteratura per l’infanzia e l’adolescenza.
Concepita come una vera e propria infrastruttura culturale di quartiere e aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, la biblioteca non è solo un luogo di silenzio e lettura ma uno spazio informale pensato per favorire l’incontro e il senso di appartenenza. Laboratori, incontri e un programma fitto di iniziative rivolte ai giovani animeranno le sale già nei prossimi giorni.
La riapertura della Nicolini restituisce alla comunità un presidio di prossimità essenziale, confermando l’idea di biblioteca come centro di aggregazione e motore di cambiamento sociale per le nuove generazioni.






