Sobrero povertà abitativa

La biocittà, un’idea a cui ispirarsi, di Rossella Sobrero – SOStenibili

Si sente parlare sempre più spesso di grandi spazi verdi, di parchi, di orti urbani, di giardini in ogni quartiere ma si utilizza ancora poco il termine “biocittà”, che rappresenta evoluzione del concetto di foresta urbana. Secondo alcuni esperti, la biocittà è l’utopia-guida per ripensare strategie economiche più equilibrate, integrate con le problematiche sociali, ambientali, culturali e umane, verso una ripresa di modelli evolutivi responsabili e consapevoli.

Molti sostengono che parlare di “biocittà” non è importante solo per contrastare la crisi climatica ma anche per migliorare la qualità della vita delle persone che vivono nei grandi centri urbani. Non sembra sufficiente infatti creare nuovi quartieri con giardini, boschi e prati attraversati da piste ciclabili: è necessario guardare al di là dell’area urbana per costruire reti verdi diffuse capaci di collegare la città al territorio circostante. Una sfida che alcuni giudicano fondamentale se si vuole raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 come auspicato dall’Unione Europea.

Biocittà, sostenibili e intelligenti

Un progetto di ampio respiro che va in questa direzione è il Pan-European ecological network, un’iniziativa che ha l’obiettivo di collegare le aree verdi di tutta l’Europa e che comprende corridoi ecologici, fasce di salvaguardia e zone di rigenerazione. La finalità del progetto è bloccare l’eccessiva urbanizzazione per fermare l’inquinamento causato in particolare dalle grandi le città: i centri urbani molto popolati modificano infatti il clima locale, creano isole di calore e consumano risorse naturali.
Già oggi sono disponibili soluzioni di bioingegneria e sistemi intelligenti che possono aiutare le città a diventare più vivibili e sostenibili.

In questo percorso il ruolo dei cittadini oltre a quello delle istituzioni è fondamentale per recuperare boschi naturali e aree abbandonate, realizzare programmi di rimboschimento e di piantumazione, portare avanti un percorso che viene definito di restauro ecologico.
Bisogna trasformare le città da luoghi grigi ad aree sempre più verdi. Un cambio di prospettiva al quale devono far seguito azioni concrete, innovative, coraggiose.

di Rossella Sobrero, Presidente Ferpi e Koinetica