Da poco in libreria La cerniera, di Irene Ivoi, Pacini Editore, dedicato ad una sostenibilità senza obblighi e divieti, mossa e sostenuta solo da una “spinta gentile”. Un viaggio affascinante alla scoperta di come piccole modifiche possano innescare grandi cambiamenti. L’autrice riesce a rendere accessibili concetti complessi, offrendoci una visione chiara di come possiamo agire per migliorare il nostro impatto sull’ambiente e sulla società.
L’autrice designer, ricercatrice e comunicatrice per la sostenibilità e l’economia circolare da trent’anni approda alla spinta gentile (nudge) e al design dei comportamenti, persuasa che un cittadino convinto sia molto più interessante di uno obbligato. Tedx speaker, scrive su vari network, collabora con organizzazioni pubbliche e private, ed è componente del centro studi Iuav Futuro.
La cerniera: argomenti affrontati con leggerezza ed efficacia
Nel testo La cerniera – La spinta gentile al servizio della sostenibilità si parla di cambiamenti possibili, di obiettivi facilmente raggiungibili armati solo di buona volontà e amore per il pianeta, ma sono tanti i consigli per non lasciare nessuno impreparato ma anzi seguito e condotto verso un futuro basato sul rispetto per noi stessi, per gli altri abitanti terrestri, per gli animali e le piante. Tra gli argomenti trattati i rifiuti, la mobilità, l’energia e l’acqua uno dei nostri beni più preziosi.
Un manuale pratico e completo per chi desidera progettare interventi di comunicazione efficaci e duraturi e un viaggio affascinante alla scoperta di come piccoli aggiustamenti nel modo in cui presentiamo le informazioni possano influenzare le scelte delle persone. E anche una bussola pratica per orientare le nostre azioni verso un domani green attraverso il nudging che non prevede divieti o obblighi.
Collana New Fabric
La Cerniera è parte della collana che ha come obiettivo quello di dare spazio a realtà (innovative – non riconosciute dai sistemi istituzionali legittimanti) che vogliono incidere sullo sviluppo del territorio e dell’intero sistema Paese, contribuendo con il loro fare a una costruzione condivisa e partecipata del concetto di bene comune.






