La cura dell’Arte, di Valentina Dell’Aira, Mareamico

L’emergenza pandemica dei nostri giorni ha imposto un nuovo modello di fruizione del patrimonio culturale; la ricerca del Bello come contrapposizione alle limitazioni imposte dal Covid-19 ha dato input ad una serie di iniziative in cui le emerging technologies supportano l’Arte: più di 80 musei dal 2 al 7 Marzo 2021 aprono le porte dei loro scrigni artistici alla collettività.

Avvincente, a tal proposito, l’evento Museo City, patrocinato dal Comune di Milano, che attraverso simposi, tours virtuali, hubs, destinati anche ai millenials, si pone l’obiettivo di esaltare e rendere equamente fruibile il patrimonio culturale. Must dell’iniziativa, che vede insieme musei, archivi istituzioni pubbliche e private, “I musei curano la città”, concetto avvalorante del potere catartico del sapere. Il paesaggio delle iniziative culturali propone il fascino del Museo di Storia Naturale con allestimenti virtuali e strumenti illuminotecnici unici nel loro genere, che esaltano le centinaia di minerali risalenti alle raccolte di De Cristoforis e Jan, fondatori nel 1838 di questo nucleo scientifico che abbraccia l’astrofisica, l’archeologia mineraria, la gemmologia. Le letture di fiabe del MUBA e le attività ludiche della Centrale dell’Acqua, ispirate dalla mostra Primo Levi, coinvolgeranno anche i bambini.

Questa edizione di Milano MuseoCity è stata battezzata con l’appellativo “phygital” per l’affiancamento digitale alle visite in presenza; con il Museo Segreto, ogni istituzione museale coinvolta, potrà presentare le opere delle proprie collezioni con voci narranti in percorsi visionari, l’App Museo Diffuso farà da Cicerone indicando dettagli su mostre e creazioni artistiche, alcune riprodotte sui walls dell’architettura cittadina, in cui la Street Art, presentata dal Museo di Arte Urbana Aumentata, assicurerà l’interesse di un pubblico giovane.
Il viaggio emozionale, dai “Musei in ascolto” di Anna Detheridge, condurrà gli “artenauti” nella sala dedicata a Medardo Rosso, in seno alla galleria d’Arte Moderna Milano, con registrazioni digitali fruibili da Apple, Google Poadcast e Spotify, per poi condurli alle sale di Gallerie d’Italia, Polo museale di Intesa Sanpaolo; insieme alle “Connessioni Culturali” di MuseoCity e Milanoguida, si spazierà in 3D nel mondo della Natura , delle Donne e delle sculture d’arte contemporanea, si ammirerà il Labirinto di Arnaldo Pomodoro, con il laboratorio online per i bambini, si assisterà alla mostra Synthetic Corpo-reality di MEET, con 13 opere d’arte digitale di artiste internazionali, fino al contributo video “Idee di Moda: carte che si vedono”, confronto fra Annalisa Rossi, Soprintendente agli archivi e alle biblioteche della Lombardia ed Elisabetta Merlo, docente di storia economica e storia economica della moda dell’Università Bocconi di Milano.

Un balsamo per l’anima l’iniziativa milanese, in cui natura, progresso, invenzione, spiritualità, suggestione rappresentano le coordinate in cui il visitatore navigherà nella Cultura, rispondendo al sacro appello dell’arte, a cui tutti siamo chiamati a rispondere.