Festa del Bio

La Festa del BIO a Bologna il 19 ottobre tra talk e show cooking

La Festa del BIO di nuovo a Bologna sabato 19 ottobre con focus sui benefici della dieta mediterranea bio. Palazzo Re Enzo accoglierà la prima tappa della settima edizione con momenti di confronto, degustazioni, show cooking insieme a Patrizio Roversi e Tessa Gelisio.

Organizzato da FederBio e sostenuto da un ampio network di associazioni come Legambiente, Slow Food Italia, Lipu, WWF Italia, ISDE AssoBio e Nomisma la manifestazione, che riunisce esperti, giornalisti, agricoltori e cittadini, ha l’obiettivo di promuovere un’agricoltura biologica sostenibile e di sensibilizzare l’opinione pubblica sui benefici per l’ambiente e la salute.

I dati descrivono uno scenario positivo, ma non basta – sottolinea Maria Grazia Mammuccini, Presidente di FederBio – Bisogna accelerare sulla transizione agroecologica, di cui il biologico rappresenta la massima espressione, perché sono ben chiari i danni prodotti dal modello intensivo. Siamo di fronte a sfide ambientali, climatiche e alimentari che richiedono un profondo ripensamento del modello agroalimentare, verso l’agricoltura biologica, resiliente, rigenerativa in grado di garantire sicurezza alimentare per le generazioni future. Un cambiamento che necessita, però, del sostegno di tutti, e che deve essere sostenuto da un modello di consumo responsabile. È evidente che senza un significativo aumento della domanda di prodotti bio, l’intera filiera non può disporre delle risorse necessarie per crescere come sarebbe auspicabile. Ecco perché alla Festa del BIO ci impegneremo ancora di più per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di adottare stili di vita più sani e sostenibili per ridurre gli impatti ambientali, con prodotti biologici di stagione e contenendo gli sprechi che sono sempre troppo alti.

Festa del BIO, il punto sulla transizione agroecologica

L’alimentazione biologica ha un basso impatto sul nostro ecosistema, tutela la biodiversità e contrasta il climate change. L’Italia, con oltre 2,46 milioni di ettari coltivati a biologico e quasi 95.000 operatori (84.191 aziende agricole) è un vero e proprio punto di riferimento per l’agricoltura biologica in Europa.

La Festa del BIO, un evento gratuito e aperto a tutti, celebra questi importanti risultati e fa il punto sulla transizione agroecologica in corso. L’obiettivo del 25% di superficie agricola utilizzata per il biologico entro il 2027 (previsto dal Piano Strategico Nazionale della PAC e in linea con le strategie europee) è sempre più vicino.

Il contrasto allo spreco alimentare tra i temi della giornata: secondo il Rapporto dell’Osservatorio Waste Watcher-Campagna Spreco Zero, nel 2024, in Italia è cresciuto del 45,6%. L’adozione di modelli di produzione e consumo più responsabili come quelli biologici aiuta a mangiare meglio e sprecare meno.

Non mancheranno momenti dedicati ai più giovani con il contest “BUONO! È BIO”, dove i futuri chef dell’Istituto Professionale per i Servizi dell’Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera – IPSAR Luigi Veronelli si cimenteranno nella prova finale che li vedrà contrapporsi a colpi di ricette create con prodotti provenienti da agricoltura biologica, tracciabili, ecosostenibili, buoni e sani.

Gli eventi della Festa del BIO si inseriscono nelle iniziative realizzate nell’ambito della campagna Being Organic in EU promossa da FederBio in collaborazione con Naturland e cofinanziata dall’Unione Europea ai sensi del Reg. EU n.1144/2014.