Marcia per la pace

La marcia per la pace Perugia-Assisi fa tappa a Torino domenica 17 maggio

In occasione della trentottesima edizione del Salone internazionale del libro, che vede l’Umbria come regione ospite, la storica marcia per la pace Perugia-Assisi fa tappa a Torino. L’evento porta nel capoluogo piemontese lo spirito e i valori ideati nel 1961 dal filosofo Aldo Capitini. I dettagli:

  • data e ora: domenica 17 maggio, con partenza fissata alle ore 9.30;
  • percorso: il cammino si snoderà per circa 5,5 km, partendo dal Parco del Valentino e arrivando in piazza della repubblica;
  • itinerario: un suggestivo percorso urbano che seguirà il corso dei fiumi Po e Dora, unendo simbolicamente la città nel segno della nonviolenza.

L’iniziativa è organizzata da Città di Torino, Città Metropolitana di Torino, Regione Umbria, Comune di Perugia, Comune di Assisi e Salone Internazionale del Libro, con il coordinamento di Tonio Dell’Olio per il Cantiere della Pace.

Marcia per la pace: l’Italia dice no alla guerra

La marcia richiama i principi fondativi della Repubblica e il dettato dell’articolo 11 della Costituzione, con cui l’Italia ripudia la guerra quale strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.

L’arrivo è previsto per le 11.30 in piazza della Repubblica, di fronte all’ex mercato ittico, con gli interventi istituzionali, delle associazioni, delle autrici e degli autori aderenti.

Torino è orgogliosa di accogliere la Marcia per la Pace in occasione del Salone Internazionale del Libro, che da sempre è non solo una grande manifestazione editoriale, ma anche uno spazio pubblico di confronto, pensiero e responsabilità civile – dichiara l’assessora alla Cultura della Città di Torino Rosanna Purchia –. La presenza dell’Umbria come Regione ospite offre l’occasione per portare nella nostra città una tradizione fondata sui valori della pace, del dialogo e della nonviolenza. Un ringraziamento va a tutte le istituzioni e le associazioni coinvolte e naturalmente alle scrittrici e agli scrittori che, con la loro presenza, contribuiranno a rendere questo appuntamento un momento condiviso di impegno culturale e civile.

 

Proprio perché democratico, partecipato, inclusivo e diffuso su tutto il territorio – dichiara il segretario generale del Salone Internazionale del Libro di Torino Marco Pautasso –, il Salone Off incarna perfettamente lo spirito della marcia: una cultura che esce dai palazzi per farsi incontro, coinvolgendo scrittori, associazioni, istituzioni e cittadini in un dialogo orizzontale. È il potere trasformativo della parola che si fa cammino comune, e riafferma come la pace non sia un concetto astratto, ma una pratica di prossimità che si costruisce quotidianamente.