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La Planet Week in Piemonte per riflettere su climate change e conseguenze

La Planet Week, promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in collaborazione con il programma Connect4Climate della World Bank, propone a Torino e in Piemonte fino al 28 aprile una riflessione su temi quali i cambiamenti climatici, l’economia circolare, le rinnovabili, l’acqua e i giovani. La Planet Week anticipa il G7 Clima, Energia e Ambiente, previsto dal 28 al 30 aprile alla Reggia di Venaria Reale.

Il climate change, il riscaldamento globale, l’aumento delle emissioni di CO2, lo spreco e lo sfruttamento sconsiderato delle risorse, la cementificazione selvaggia hanno ripercussioni economiche, sociali e politiche chiaramente visibili, con conseguente aumento delle diseguaglianze e dei pericoli per chi vive in zone fragili.

Planet Week, i prossimi eventi

Palazzo Madama e i Musei Civici di Torino propongono un ampio progetto di sensibilizzazione sulle nuove sfide globali, e lo faranno per tutto il 2024 con mostre, progetti, incontri, convegni internazionali che hanno preso il via con la mostra State of Emergency in Corte Medievale. Ultimo appuntamento dal 27 giugno e fino al 13 gennaio 2025 una serie di eventi legati alla mostra “Change! Ieri, oggi, domani. Il Po”, allestita in Sala del Senato e strutturata insieme a primarie istituzioni nazionali, a principiare dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po per raccontare la crisi climatica in modo efficace attraverso immagini d’impatto.

Per il G7 Clima, Energia e Ambiente e la Planet Week Palazzo Madama, in partnership con Connect4Climate – World Bank, ha commissionato a venti illustratrici e illustratori italiani già riconosciuti a livello mondiale di riflettere e lavorare su tematiche che riguardano la vita e quotidianità di ognuno di noi, creando ciascuno una sorta di stazione ‘illustrante’, un’immagine originale capace di rendere visibile un concetto connesso alla crisi climatica con uno sguardo d’autore.

Le venti illustrazioni, a cui si uniscono i due lavori dedicati rispettivamente a Torino e al Piemonte, animeranno una mostra diffusa sul territorio che, da Piazza Castello, cuore della città, si spingerà da est a ovest, collegando simbolicamente via Po a corso Francia.