ASviS Sanremo

La sostenibilità diventa pop: l’esperienza di ASviS al Festival di Sanremo – Agenda 2030 Italia

Portare i temi della sostenibilità nel cuore dell’evento musicale più seguito d’Italia. È stato questo l’obiettivo della presenza dell’ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile al Festival di Sanremo 2026, dove per tutta la settimana è stato attivo il People & Planet Lab, uno spazio in collaborazione con Rai Radio e TIM, dedicato al dialogo tra musica, informazione e Agenda 2030.

Situato a pochi passi dal Teatro Ariston, il lab ha ospitato talk, podcast, dirette radio e incontri con esperti, artisti e protagonisti del mondo culturale. L’idea è stata quella di raccontare le sfide dello sviluppo sostenibile con un linguaggio accessibile e vicino al pubblico del Festival.

Lo spazio, inoltre, ha ospitato un contributo del Maestro Michelangelo Pistoletto, da sempre attento ambasciatore dell’azione a favore di clima e ambiente che ha concesso l’esposizione di un’opera ispirata alla pace e all’impegno per un futuro più sano, prospero ed equo.

Gli ASviS Live, Note di Sostenibilità e il resto del palinsesto

Il palinsesto del People & Planet Lab è stato scandito dalle cinque “P” dell’Agenda 2030: Persone, Pianeta, Prosperità, Pace e Partnership. Ogni giornata è stata dedicata a uno di questi temi attraverso gli appuntamenti “ASviS Live”, condotti dalla giornalista Sara Zambotti e trasmessi in streaming sui canali dell’Alleanza.

Gli ASviS Live sono stati anche l’occasione per lanciare la campagna “Diamo voce alla sostenibilità”, realizzata dall’ASviS in occasione del suo decimo anniversario, in collaborazione con Pubblicità Progresso: lo spot mette in scena un vero e proprio “soundcheck” della sostenibilità, adoperando metafore e ironia per invitare ad approfondire i temi dello sviluppo sostenibile. 

Nell’ambito della presenza ASviS a Sanremo registrata anche la seconda edizione di “Note di Sostenibilità – Saremo il Futuro”, il podcast di Rai Radio e ASviS entrato nella shortlist del Prix Italia 2025 (qui la prima edizione), che sarà lanciato in occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 e che ha visto Marco di Buono cimentarsi in registrazioni e interviste ai cantanti in gara e ad esperti di sostenibilità, con l’aiuto di bambine e bambini.

Dallo spazio sono andate in onda anche alcune trasmissioni radiofoniche nazionali, tra cui “Sportello Italia” su Rai Radio1, condotto da Paola Bonanni, e “Caterpillar” su Rai Radio2, con Sara Zambotti da Sanremo e Massimo Cirri da Milano.

Parallelamente, l’ASviS ha raccontato la propria esperienza al Festival anche sui social con “Agenda Sanremo”, un diario quotidiano pubblicato sui canali YouTube e Instagram dell’Alleanza.

Un premio alla canzone sostenibile

Tra i momenti più simbolici della settimana sanremese c’è stata la consegna del premio “People & Planet – Canzone sostenibile”, attribuito al brano “Stella Stellina” di Ermal Meta per la capacità di dare voce ai più vulnerabili, divulgando un messaggio universale di pace, in linea con l’Obiettivo 16 dell’Agenda 2030.

Un riconoscimento che vuole sottolineare il ruolo della musica come strumento di racconto e sensibilizzazione, capace di influenzare immaginario e comportamenti collettivi.

Il nuovo logo per i dieci anni di ASviS

La settimana del Festival ha coinciso anche con un’altra novità importante: il lancio del nuovo logo dell’ASviS, presentato in occasione dei dieci anni dell’Alleanza.

Il restyling mantiene l’identità visiva originaria ma introduce alcuni miglioramenti grafici pensati soprattutto per la comunicazione digitale. L’uniformazione dei tasselli dell’arco rende il segno più pulito ed equilibrato mentre una tipografia più coerente ne rafforza la riconoscibilità.

Rimane invece invariata la palette dei colori degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs), scelta per garantire continuità con l’immagine istituzionale dell’Alleanza.

di Elisa Capobianco, Progetti di Comunicazione e Advocacy, ASviS