Tenuta di Castelporziano

La tecnologia che vigila sulla natura: le torri Inwit e Legambiente a guardia di Castelporziano

La tecnologia cellulare si mette al servizio della natura per difendere i polmoni verdi del nostro Paese. La novità arriva dal litorale laziale, a una ventina di chilometri dalla Capitale, dove la transizione ecologica ha trovato un alleato inaspettato nelle infrastrutture di telecomunicazione.

All’interno della Riserva naturale statale di Castelporziano, un’oasi costiera tra le più importanti e incontaminate della regione, tre stazioni di trasmissione di INWIT sono state trasformate in veri e propri avamposti ecologici. Il progetto è piaciuto così tanto a Legambiente da essere inserito tra le esperienze più virtuose della penisola, meritandosi il ruolo di protagonista nella nuova tappa della campagna nazionale dell’associazione.

Sensori intelligenti contro fumo e smog: esperimento a Castelporziano

L’innovazione sperimentata nel Lazio unisce l’analisi della qualità dell’aria alla prevenzione dei roghi boschivi attraverso l’uso combinato di intelligenza artificiale e internet delle cose. Sulle strutture metalliche montati dei micro-laboratori capaci di analizzare quattordici diversi indicatori atmosferici, tenendo sotto stretto controllo la concentrazione di polveri sottili e altri agenti inquinanti.

Parallelamente, speciali ottiche ad altissima definizione scrutano la vegetazione giorno e notte. Queste telecamere sfruttano algoritmi avanzati per riconoscere i tratti tipici di un principio di incendio e, grazie a un elaboratore locale integrato sulla torre, inviano un allarme istantaneo ai vigili del fuoco e alla protezione civile, garantendo tempi di reazione rapidissimi prima che le fiamme possano propagarsi.

Il bilancio dei primi mesi di monitoraggio

I dati raccolti tra l’inizio del monitoraggio a febbraio e la scorsa primavera tracciano un quadro rassicurante sulla salute della riserva e dei territori limitrofi. Per quanto riguarda le polveri sottili, le centraline hanno registrato quattordici superamenti della soglia giornaliera consentita dalla legge, distribuiti principalmente tra le zone di Acilia e della stessa Tenuta di Castelporziano.

Si tratta comunque di numeri ampiamente entro i limiti annuali stabiliti dalla normativa e del tutto sovrapponibili a quelli registrati dai progetti gemelli già attivi in Abruzzo. Sul versante della sicurezza antincendio, i sistemi ottici notturni e diurni non hanno rilevato alcuna emergenza nel periodo esaminato, confermando l’efficacia della sorveglianza in vista dei mesi più caldi e a rischio dell’anno.