Valigia sostenibile

La valigia sul letto è…sostenibile: cosa portare in vacanza per ridurre l’impatto ambientale

Ecco cominciamo proprio dalla valigia appoggiata sul letto, ve lo sconsiglio categoricamente: le ruote o il fondo dei bagagli sono un ricettacolo di batteri anche se ogni volta che tornate a casa disinfettate tutto. Meglio usare un tavolo basso o un paio di sedie o se avete schiene agili apritele direttamente sul pavimento.

Le vacanze sono sinonimo di relax, scoperta e divertimento ma anche i nostri viaggi possono avere un impatto sull’ambiente. La buona notizia è che diventare un turista più responsabile non richiede grandi sacrifici: tutto inizia dalla preparazione di sacche, zaini e trolley. Scegliere oggetti riutilizzabili, limitare gli sprechi e portare con sé solo ciò che è davvero necessario permette di ridurre la produzione di rifiuti, consumare meno risorse e viaggiare in modo più consapevole.

Una valigia sostenibile è prima di tutto una valigia intelligente: leggera, pratica e composta da prodotti che possono essere utilizzati più volte, evitando il ricorso agli articoli usa e getta.

La borraccia: un piccolo gesto che fa una grande differenza

Tra gli oggetti indispensabili c’è sicuramente una borraccia riutilizzabile in acciaio inox o alluminio. Riempirla nelle fontanelle pubbliche o nei punti di ricarica dell’acqua permette di evitare l’acquisto di numerose bottiglie di plastica durante la vacanza, riducendo sia i rifiuti sia le emissioni legate alla produzione e al trasporto degli imballaggi.

Utilizzare una borraccia per un’azione così importante come bere e così ripetuta nell’arco di una giornata significa produrre meno spazzatura, risparmiare denaro e tutelare la propria salute evitando l’esposizione prolungata a microplastiche e sostanze chimiche presenti in alcuni contenitori monouso. Basta pensare che una sola borraccia può sostituire fino a 300 bottigliette di plastica in un anno.

Il beauty case della valigia sostenibile

Anche il beauty case può diventare più ecologico. Shampoo, balsamo e sapone solidi durano più a lungo, occupano poco spazio e non richiedono flaconi di plastica. Sono inoltre ideali per chi viaggia in aereo perché non rientrano nelle limitazioni sui liquidi. Tra gli altri prodotti consigliati:

  • spazzolino in bambù o con testina intercambiabile;
  • dentifricio in pastiglie o in confezioni riciclabili;
  • deodorante solido;
  • rasoio in metallo;
  • dischetti struccanti lavabili;
  • profumo green senza alcol;
  • pettine in legno o materiali naturali.

Per il mare è importante scegliere una crema solare che rispetti gli ecosistemi acquatici, evitando ingredienti dannosi per coralli e fauna marina. Ottime le linee de L’Erbolario. Non dimenticate anche repellenti biologici per tenere lontani insetti fastidiosi.

Shopper e sacchetti riutilizzabili

Una borsa di tela pieghevole occupa pochissimo spazio e torna utile per la spesa, il mercato o gli acquisti durante il viaggio. Anche alcuni sacchetti riutilizzabili sono perfetti per trasportare frutta, pane o piccoli oggetti, evitando l’utilizzo di buste monouso. Se ne portate una in più magari realizzata con vecchi abiti o lenzuola ormai inutilizzabili usatele anche per riporre gli indumenti sporchi che non avete potuto lavare ma nel caso lo voleste fare usate un sapone solido o i nuovi detersivi in fogli pratici, leggeri ed ecologici firmati da Greennatural. Adatti sia per capi bianchi che colorati, performante anche a basse temperature.

Contenitori per cibo e bevande

Pic nic con vino rosso

Un contenitore ermetico in vetro (mi è capitato di comprarli anche con tappo di bambù e non in plastica) e una tazza termica consentono di acquistare cibo e bevande da asporto senza utilizzare imballaggi usa e getta. Sono particolarmente utili durante escursioni, picnic e giornate al mare. Altrimenti un supporto arriva anche da piatti, bicchieri e posate compostabili.

Abbigliamento: meno capi, più versatilità

Una valigia troppo piena è spesso sinonimo di spreco. Pianificare gli outfit prima della partenza permette di evitare capi inutilizzati e alleggerire il bagaglio, con un conseguente minor consumo di carburante nei trasporti; meglio scegliere:

  • indumenti facilmente abbinabili;
  • tessuti naturali o riciclati che non necessitano di stiratura;
  • capi di qualità che durano nel tempo;
  • scarpe adatte a più occasioni.

Un foulard in bambù (io ne ho tre e li uso per il fresco improvviso ma anche per salvarmi dall’aria condizionata modello palaghiaccio di supermercati e ristoranti) o una felpa leggera (ottima se acquistata nei tanti mercatini o negozi del dejà-portè) possono sostituire diversi capi, ottimizzando lo spazio.

Un kit per ridurre i rifiuti

Nella valigia sostenibile non dovrebbero mancare:

  • posate riutilizzabili;
  • cannuccia in acciaio o bambù (se necessaria);
  • tovagliolo in stoffa;
  • bicchiere pieghevole;
  • piccoli contenitori per snack.

Sono accessori semplici ma molto utili durante escursioni, viaggi in treno o giornate in spiaggia.

Energia e tecnologia nella valigia sostenibile

Per limitare il consumo energetico è consigliabile portare un caricabatterie universale e una power bank da utilizzare solo quando necessario (ricordate che ne esistono anche a ricarica solare). Prima di partire è utile scaricare mappe, guide turistiche e biglietti in formato digitale, riducendo il consumo di carta.

Non dimenticare il rispetto per i luoghi visitati

La sostenibilità non riguarda solo gli oggetti che portiamo con noi, ma anche i comportamenti adottati durante la vacanza. Suggestioni:

  • utilizzare i mezzi pubblici, la bicicletta o spostarsi a piedi quando possibile;
  • evitare lo spreco di acqua negli hotel e nelle strutture ricettive;
  • spegnere aria condizionata e luci quando si esce dalla stanza;
  • effettuare correttamente la raccolta differenziata rispettando le regole del luogo;
  • non abbandonare rifiuti su spiagge, sentieri e parchi naturali;
  • acquistare prodotti locali e di stagione, sostenendo le economie del territorio.

Una vacanza più leggera per il pianeta

Essere turisti sostenibili significa compiere tanti piccoli gesti che, sommati, possono fare la differenza. Una borraccia, una shopper di stoffa, un beauty case senza plastica o una valigia preparata con attenzione rappresentano scelte semplici che contribuiscono a ridurre il nostro impatto ambientale.

La vacanza ideale non è solo quella che ci regala bei ricordi, ma anche quella che lascia il minor numero possibile di tracce sull’ambiente. Perché prendersi cura dei luoghi che visitiamo significa preservarne la bellezza per le generazioni future.