Picnic fra le margherite

L’arte del picnic per creare momenti indimenticabili en plein air

Il picnic è molto più di un pasto consumato su un prato verde o su una spiaggia soleggiata, è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi dalla vista al gusto, dall’odore al tatto. Un’opportunità per immergersi nel nostro piccolo paradiso, condividere momenti speciali con amici e familiari, e rilassarsi lontano dalla frenesia della vita quotidiana. Il termine rimanda sempre la mia immaginazione al dipinto Le Déjeuner sur l’herbe del pittore francese Édouard Manet, realizzato nel 1863 e conservato al Museo d’Orsay di Parigi, forse il più famoso e sensuale picnic della storia dell’arte.

Ma il vero cuore di un pranzo a contatto con la natura è la condivisione. Sedersi insieme, raccontare storie, e creare ricordi indimenticabili è ciò che rende questa esperienza così speciale. Giocate all’aperto, fate una passeggiata esplorativa o semplicemente sdraiatevi a guardare le nuvole tra un boccone e l’altro. Il tempo trascorso insieme è il tesoro più prezioso di ogni picnic.

Le origini del picnic

La parola picnic deriva dal francese “piquer nique” che significa “pizzicare qualcosa”. Le sue origini risalgono all’Inghilterra del XVII secolo dove era consuetudine tra le classi nobili organizzare dei banchetti all’aperto di fronte a castelli e manieri. Nel corso del tempo il picnic è diventato un’abitudine diffusa in tutto il mondo, assumendo diverse forme e tradizioni, sempre trasversale fra le classi sociali, democartico, nessuno ne viene escluso.

Pianificazione e creatività per un perfetto picnic

Il primo passo per un picnic di successo è la pianificazione. Decidere il luogo ideale che potrebbe essere un parco locale, una riserva naturale, un bosco, una spiaggia, la riva del lago o anche il proprio giardino è lo step principale ed è sempre molto romantico un picnic illuminato solo dalla luna e dalle lanterne. Sempre consigliata una zona accessibile ma nel contempo lontana dalla strada trafficata.

Considerare naturalmente il tempo atmosferico e scegliere una giornata soleggiata (se si prevede di stare all’aperto per diverse ore può essere utile portare anche un ombrellone o una tenda per ripararsi dai raggi nelle ore centrali della giornata) o una fresca mattinata di primavera. Una coperta da picnic resistente con un lato impermeabile, cestini di vimini, utensili, tovaglioli e bicchieri non devono mai mancare nella lista degli elementi essenziali.

La creatività è la chiave per renderlo un’esperienza unica. Perché non optare per un tema specifico? Un picnic in stile vintage con cibo e bevande retrò, o un picnic gourmet con piatti raffinati e vini pregiati o un pasto a basso impatto con piatti vegani preparati con ingredienti biologici e a km zero potrebbero trasformare un semplice pasto all’aperto in un evento straordinario. Inoltre, coinvolgere gli ospiti nell’organizzazione, chiedendo loro di portare un piatto da condividere, può aggiungere varietà e divertimento all’esperienza.

Picnic in spiaggia

Gusto e organizzazione per una riuscita perfetta

Quando il giorno del picnic è finalmente arrivato è il momento di mettere in pratica tutti i preparativi. Stendere la coperta sul terreno, disporre i cuscini per il massimo comfort e posizionare i cestini dei pasti nel punto centrale. La presentazione conta: utilizzare piatti colorati in mater-bi, tovaglioli di stoffa e posate d’argento o in bambù per creare un’atmosfera elegante e green.

Il cibo è ovviamente l’elemento principale di ogni picnic. Optare per piatti leggeri e freschi che si adattino al clima e al contesto. Insalate croccanti, panini gourmet, tramezzini, pasta fredda, torte di verdura, frutta di stagione e dolci fatti in casa sono scelte popolari. Non dimenticare di includere una varietà di bevande, dalle acque aromatizzate ai cocktail analcolici, dai succhi di frutta alle tisane, dal vino allo spumante per soddisfare tutti i gusti (utile un frigo portatile o sacchetti di ghiaccio e borsa termica per mantenere freschi i cibi e le bevande).

Picnic con vino rosso

Il diktat è rispetto per l’ambiente, ovvero non accendere fuochi dove non previsto (esistono aree adibite per grigliare) e lasciare il luogo dove si è consumato il pasto pulito e ordinato non abbandonando rifiuti.

Idee sfiziose per un picnic perfetto

Scendendo nello specifico ecco alcune idee che possono riempire i nostri cestini durante un pasto open-air:

  • tramezzini da riempire con salumi, formaggi, carciofini, uova sode e salse;
  • verdure grigliate tipo involtini di melanzane, peperoni o zucchine farcite con ricotta o formaggio spalmabile anche in versione vegana;
  • hummus con verdure crude, ricco di proteine e fibre, ideale per accompagnare carote, finocchi e sedano;
  • tartine di pane con salmone affumicato (esiste anche quello vegano) e ricotta;
  • insalata di riso, un classico intramontabile oggi diventata poke se amate essere innovativi, piatto fresco e versatile con verdure, tonno, olive e mozzarella;
  • cous cous, leggero e saporito, perfetto per le giornate calde. Può essere preparato con verdure, carne o pesce;
  • torte salate da farcire con verdure e formaggi;
  • frittata di verdure con asparagi, carciofi, cipolle, patate, melanzane;
  • polpette di carne o di legumi, un secondo piatto sfizioso e saporito;
  • spiedini di gamberi o formaggio grigliato se c’è la possibilità di utilizzare in sicurezza un barbecue;
  • crostata di frutta, un dolce classico e sempre gradito;
  • muffin, soffici e golosi, perfetti per una merenda al parco (non dimenticate la versione salata).

Ricetta del cous cous alle verdure

  • Cosu cous (70 grammi a persona);
  • pomodori ciliegino;
  • cetrioli;
  • peperoni rossi e gialli;
  • olive nere;
  • menta/coriandolo;
  • succo di limone;
  • olio d’oliva extra-vergine;
  • sale e pepe.

Preparazione

Portate a bollore l’acqua salata nella stessa quantità del cous cous, versatela sopra con un cucchiaio d’olio e tenete chiuso fuori dal fuoco con un coperchio per 15 minuti. Tagliate a cubetti i pomodorini, i cetrioli, i peperoni, la cipolla rossa e le olive. Tritate finemente menta e/o coriandolo. In una ciotola unite al cous cous le verdure tagliate a cubetti e le olive nere, aggiungete poi succo di limone, olio evo, sale e pepe. Mescolate bene e conservate in un contenitore ermetico fino al momento del picnic (simpatico servirlo anche in barattolini di vetro con un nastrino e coperchio già porzionati a casa).