Lavare auto soluzioni ecologiche

Lavare l’auto, soluzioni ecologiche fai da te

L’auto può essere una fonte di inquinamento, non soltanto se alimentata a combustibili fossili o con elettricità proveniente da fonti non rinnovabili. La pulizia rappresenta un altro punto critico nella gestione del veicolo. Ecco quindi che si rivelano alcune soluzioni ecologiche per lavare l’auto in maniera più green.

Alla base del lavare la macchina in maniera ecologica vi sono due elementi essenziali che sono il risparmio idrico e l’evitare fonti di inquinamento. Le insidie in questo senso possono nascondersi nei vari momenti della pulizia, dall’esterno fino alle diverse parti interne come cruscotto, parabrezza e finestrini, tappetini e sedili.

Innanzitutto il primo passo è quello di ridurre il numero di lavaggi allo stretto indispensabile. Non occorre avere una cadenza settimanale, o ancora peggio quotidiana, per la pulizia dell’auto. Meglio limitarsi al necessario, ricordando qualche consiglio green per minimizzare il proprio impatto.

Lavare l’auto in maniera ecologica, come fare

Partiamo dal consiglio principale, ovvero quello di evitare lo spreco d’acqua. Un modo per farlo è quello di non utilizzare acqua corrente, meglio riempire per metà un secchio e impiegare esclusivamente quella risorsa per l’attività di pulizia vera e propria.

Altro punto chiave è quello dei prodotti utilizzati. Esistono in commercio detersivi 100% biodegradabili, il cui impatto sull’ambiente è fortemente ridotto; laddove disponibili sono sempre da preferire alle soluzioni convenzionali.

Anche per quanto riguarda gli strumenti da utilizzare per lavare l’auto ricordiamo che il riciclo e il riuso sono elementi molto importanti. Una maglietta di cotone potrebbe risultare troppo rovinata per essere indossata, ma rivelarsi utile come panno per la pulizia degli interni o per la rimozione di eventuali aloni sulla carrozzeria.

Lavare l’auto, pulire la carrozzeria

Lavare auto pulizia carrozzeria

Eccoci al punto forse più atteso, quello relativo al lavare l’auto esternamente. La pulizia della carrozzeria porterà a un risultato “sotto gli occhi di tutti”. Anche qui però vale il discorso relativo al pulire bene, ma in maniera sostenibile.

Cominciamo dal capitolo acqua, che non deve mai essere sprecata. Niente pulizia con il tubo, quantomeno nella fase del lavaggio della carrozzeria vero e proprio. Mezzo secchio contenente una miscela di acqua e sapone 100% biodegradabile e una spugna non abrasiva saranno più che sufficienti. Il risciacquo dovrà essere veloce, evitando di sprecare un’eccessiva quantità di acqua.

Inoltre è bene ricordare che utilizzando un sapone 100% biodegradabile sarà possibile persino recuperare l’acqua per poi innaffiare il giardino. Qualora si avesse la possibilità di lavare l’auto in una zona verde, senza provocare danni al terreno con le ruote, allora si potrà lasciare tranquillamente cadere l’acqua in terra. Qualora non si tratti di un detersivo appositamente studiato per le vernici delle vetture è consigliato provare a utilizzarlo prima in una piccola porzione nascosta di carrozzeria.

Pulire i vetri, soluzioni ecologiche

La pulizia dei vetri può essere effettuata utilizzando rimedi come la miscela acqua e aceto bianco. Spruzzare un po’ di composto sui vetri da pulire, praticando dei movimenti circolari con un panno pulito. Chi volesse essere sicuro di evitare aloni può sostituire il panno con dei fogli di giornale accartocciati, offrendo a questi prodotti un’ulteriore possibilità di riuso.

Non mancano però prodotti specifici in commercio. Attenzione alla verifica dell’etichetta, sulla quale devono essere presenti i marchi che ne certifichino l’essere biodegradabili al 100%. In caso contrario sarà preferibile affidarsi alla miscela di cui sopra.

Lavaggio ecologico del cruscotto dell’auto

Pulizia auto sostenibile

Il cruscotto dell’auto è uno dei punti più critici nel lavaggio ecologico dell’auto. Questo perché potrebbe essere composto da diversi materiali, a seconda del modello di vettura posseduto, quindi richiedere attenzioni molto particolari. In condizioni di sporco leggero e polvere sarà sufficiente utilizzare un panno leggermente umido, ben strizzato quindi, da passare delicatamente sulle superfici.

In alcuni casi sarà possibile utilizzare, per lo sporco più resistente, una miscela con poco aceto bianco diluito in acqua. Utilizzare un panno in microfibra, immergerlo nel liquido e dopo averlo strizzato bene passarlo sul cruscotto. Dopo ogni passaggio ripetere (sciacquarlo nella miscela, strizzare bene e passare nuovamente). Una volta pulito bene concludere passando un panno pulito asciutto.

Tappetini e sedili

Come in diverse altre occasioni, chi vuole il bene dell’ambiente farà affidamento sul detto “meno è meglio”. In caso di sporco limitato, o di pulizie interne frequenti, una spazzola con setole morbide potrà essere sufficiente per la pulizia dei sedili. L’impiego dell’aspirapolvere potrebbe essere riservato a delle pulizie periodiche o a casi di assoluta necessità (come la caduta di briciole o simili); così si eviterà un consumo non indispensabile di elettricità.

Lavare i sedili in modo ecologico richiede qualche accortezza specifica in relazione al materiale con cui sono rivestiti schienali e sedute. Acqua e aceto oppure bicarbonato di sodio potrebbero rivelarsi efficaci su diversi tessuti: si consiglia tuttavia di testare il composto su una parte limitata e poco visibile del sedile, così da verificare il rispetto di colore e trama.

Per quanto riguarda i tappetini si comincia con il rimuoverli dall’abitacolo, passando poi a sbatterli in maniera energica. Una passata di spazzola completerà il lavoro, rendendo il più delle volte superfluo l’uso dell’aspirapolvere. Qualora vi fosse necessità di lavarli utilizzare esclusivamente saponi 100% biodegradabili oppure una miscela di acqua e aceto.

Lavare l’auto in maniera green, pulizia delle gomme

Eccoci infine al momento di lavare le gomme dell’auto. In questo caso si parla degli pneumatici e dei cerchi, due elementi “critici” per i veri appassionati. Qui si tratterà di procedere con soluzioni ecologiche fai da te come ad esempio il collaudato binomio acqua e aceto.

Può essere utilizzata anche una miscela di acqua e bicarbonato di sodio, nella quale tuttavia può comunque essere diluito un cucchiaio di aceto. Ricordiamo di rimuovere preventivamente eventuali residui di sporco più corposi, come ad esempio dei pezzetti di fango.