Proseguono gli interventi per la realizzazione del GRAB – Grande Raccordo delle Biciclette, l’ambizioso progetto di mobilità sostenibile che attraverserà Roma. A partire da oggi, i cantieri interesseranno l’area del Colosseo e del Celio, comportando variazioni significative per il traffico veicolare e il trasporto pubblico. Secondo il cronoprogramma ufficiale, la conclusione dell’intervento è fissata per il 31 marzo 2026.
Per consentire l’avanzamento dei lavori scattano specifiche ordinanze per la gestione del flusso veicolare in una delle zone più trafficate della città. Il piano viario prevede le seguenti limitazioni:
- via Celio Vibenna: è attivo un restringimento della carreggiata che potrebbe causare rallentamenti nelle ore di punta;
- via Claudia: scatta il divieto di transito (escluso il traffico locale) nel segmento tra largo della Sanità Militare e via Celio Vibenna.
Obblighi di svolta: i veicoli che arrivano da via Claudia avranno l’obbligo di svolta a destra verso piazza del Colosseo una volta giunti all’incrocio con via Vibenna.
Modifiche linee bus e fermate soppresse per il Grab di Roma
Le operazioni di cantiere impattano inevitabilmente sulla rete del trasporto pubblico locale. Roma Servizi per la Mobilità ha comunicato i nuovi percorsi per alcune linee strategiche che servono il Centro Storico (linee 81, 117 e nMC).
- linea 81: da piazza Malatesta, i mezzi passeranno su via Druso e viale delle Terme di Caracalla per poi riprendere il percorso abituale da piazza di Porta Capena;
- linea 117: da piazza San Giovanni in Laterano, la linea transiterà su via dell’Amba Aradam, via Druso e via San Gregorio, raggiungendo piazza del Colosseo via Celio Vibenna;
- linea nMC: i bus notturni provenienti da Pantano seguiranno la deviazione su via Druso e viale delle Terme di Caracalla verso Porta Capena.
Chiusura temporanea delle fermate
A causa delle deviazioni, sono state temporaneamente disattivate quattro fermate lungo i tratti interessati dai lavori. Si consiglia agli utenti di verificare le paline informative o le app di navigazione per individuare i punti di salita più vicini.





