Legambiente: presentati i risultati dei campioni d'acqua prelevati sulle coste laziali

Legambiente: presentati i risultati dei campioni d’acqua prelevati sulle coste laziali

Sono stati presentati da Legambiente i risultati dei 25 campioni d’acqua prelevati sulle coste del Lazio tra il 23 giugno e il 3 luglio dai volontari e dalle volontarie dell’associazione di Goletta Verde: 18 sono foci di fiumi e canali e 7 campioni sono stati prelevati al mare. Per 11 di questi punti il giudizio è fortemente inquinato e per 4 inquinato.

Durante la conferenza stampa del 14 luglio 2021 ne hanno parlato Roberto Scacchi, Presidente Legambiente Lazio, Sibilla Amato, Portavoce di Goletta Verde e Cristiana Avenali, Responsabile Contratti di Fiume della Regione Lazio. I dati di Goletta Verde non vogliono sostituire quelli ufficiali, ma sono utili per integrare il lavoro già svolto da chi di dovere.

I dati di Arpa sono gli unici che determinano la balneabilità di un tratto di costa dopo aver fatto numerose analisi nel periodo estivo; gli studi di Goletta Verde invece hanno un altro scopo, ossia quello di trovare le criticità dovute ad una cattiva depurazione dei reflui in punti specifici, come quelli sopra elencati.

Tutti i risultati

Non a caso sono risultati fortemente inquinati:

  • la foce del fiume Marta a Lido di Tarquinia (VT),
  • la foce del fosso Zambra a Marina di Cerveteri (RM),
  • la foce del Rio Vaccina a Ladispoli (RM), del Tevere a Fiumicino (RM),
  • la foce del Rio Torto e del Fosso Grande a Marina di Ardea (RM),
  • la foce del Fosso Cavallo Morto ad Anzio (RM),
  • la foce del canale Loricina presso via Matteotti a Nettuno (RM),
  • la foce Verde a Latina,
  • la foce del fosso all’altezza di via Gibraleon a San Felice Circeo (LT),
  • la foce del Rio Recillo a Scauri (LT).

Sono invece risultati inquinati:

  • la foce del Fiume Arrone a Fregene (RM),
  • la foce del canale S. Anastasia a Fondi (LT),
  • la foce del Rio Santacroce a Formia (LT).

Dei 7 campioni prelevati in mare solo il tratto di fronte al canale Crocetta a Torvaianica (RM) è risultato illegale.

“Con i risultati delle nostre analisi – ha dichiarato Roberto Scacchi, Presidente Legambiente Lazio – non giudizi di balneabilità sul mare di interi territori, per i quali c’è già il lavoro delle autorità regionali, ma torniamo a segnalare criticità anche gravissime sulle quali i comuni, i gestori del servizio idrico e della depurazione, le autorità locali, devono fare molto di più soprattutto in luoghi dove, da anni, il prelievo ci consegna sempre i medesimi e pessimi risultati, e soprattutto per i punti fortemente inquinati che arrivano in porzioni di spiaggia ad altissima balneazione”.