Legambiente Lazio: AMBIENTE AL CENTRO VERSO LA ROMA CHE VOGLIAMO

Legambiente prosegue il suo percorso per dare a Roma una visione di futuro della città e, dopo il primo appuntamento dello scorso giugno, prosegue con l’approfondimento organizzato oggi, nella prima giornata della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile. Legambiente inoltre rilancia a tutti presenti oggi, la richiesta di adesione all’appello ( LINK ) per poi proseguire sui prossimi appuntamenti con associazioni, esperti, amministratori.

Tante le proposte e i progetti concreti messi in campo: la creazione nel verde di una mobilità nuova, in bici o a piedi per gli spostamenti quotidiani, con una rete che colleghi parchi, quartieri e persone; la realizzazione del GRAB, ancora oggi la ciclovia virtuale più bella del mondo; l’apertura di cantieri per prolungare le metropolitane esistenti, avviare la costruzione di quelle nuove, chiudere l’anello ferroviario, realizzare il progetto Metrovia, stendere nuovi binari tranviari e corsie preferenziali in ogni strada principale; corsie per ciclisti e micromobilità elettrica, messa in sicurezza per pedoni, implementazione di car e bike sharing, chiusura più ampia e determinata del centro per le vetture private, pedonalizzazione dell’Appia Antica e di una strada in ogni quartiere, zone 30 e zone 20, ampliamenti e realizzazione di marciapiedi. E poi l’incompiuto sogno di pedonalizzazione del Colosseo, togliendo le auto da Via dei Fori e Via di San Gregorio, in grado di rivoluzionare al meglio il cuore di Roma.

“O le auto o le persone! L’ambiente è l’unica strada possibile per restituire alla città la sua magica bellezza, accorciare le distanze tra i quartieri, le periferie, le persone e disegnare l’idea di una città a misura di uomo e di bambino – dichiarano Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio e Edoardo Zanchini vicepresidente nazionale di Legambiente -. Per Roma ci sono scenari, progetti e sogni di cambiamento e sviluppo in chiave di mobilità sostenibile, in grado di cancellare i disastri e le enormi problematiche del trasporto pubblico, per un futuro con aria salubre, energie da fonti rinnovabili e una città più “raggiungibile”, connessa con le sue periferie e capace di affascinare, non solo per il passato ma anche per una sua ritrovata modernità. Limitazione del traffico veicolare privato, rilancio della mobilità nuova e del mezzo pubblico collettivo, ripartendo con la cura del ferro ferma da venti anni, questi gli assi per la trasformazione”.

Sotto lo sguardo degli esperti anche i numeri dei trasporti romani: lo smantellamento di una rete tranviaria che nel 1930 correva per 140 km e oggi solo 36, il 19% dei romani che ogni giorno utilizzano i mezzi pubblici, i 545.000 pendolari al giorno che entrano nella capitale con il treno e le 200.000 utenze giornaliere di Cotral, la Roma Lido che con oltre 90.000 persone al giorno è stata la ferrovia più frequentata d’italia e quasi 3 milioni di auto private ad invadere le strade romane, le 2 linee e mezza di metropolitane con 73 stazioni e 59,4 km, solo 6 tram, 3 ferrovie urbane (Roma Lido, Roma Nord e Termini Centocelle) tra le peggiori della penisola 8 Ferrovie Laziali nei tratti metropolitani, e poi corsie ciclabili provvisorie, strisce pedonali svanite nell’asfalto, un flusso enorme di trasporto merci.

Tra i presenti oggi PAOLO ARSENA Progetto Metrovia, CRISTIANA AVENALI Responsabile Piccoli Comuni e Contratti di Fiume Regione Lazio, LUCINA CARAVAGGI Docente di urbanistica della facoltà di Architettura della Sapienza Università di Roma, FRANCESCO CARPANO Comitato MetroXRoma, FRANCESCA DEL BELLO Presidente Municipio II di Roma, ANNA DI PAOLO Touring Club, ENZINA FASANO Salvaiciclisti Roma, STEFANO GIOVENALI Consigliere dell’ordine degli Ingegneri di Roma e Provincia, MAURIZIO GUBBIOTTI Presidente di RomaNatura, MAURIZIO MESSINA Comitato Roma Lido, EDOARDO MARCUCCI Docente di Economia dei Trasporti Università Roma Tre, DAVID NICODEMI associazione TrasportiAmo, ROBERTO PALLOTTINI Presidente della Consulta sulla Sicurezza Stradale Comune di Roma, ANDREA RICCI ORT Osservatorio Regionale Trasporti.