Legambiente Lombardia: flash mob contro l’inquinamento dell’aria

Nella giornata di ieri lunedì 13 dicembre 2021, Legambiente Lombardia ha organizzato con un gruppo di genitori e studenti un flash mob per sottolineare la necessità impellente di mettere in pratica le politiche ambientali contro l’inquinamento atmosferico devastante. Il flash mob messo in atto con lo slogan “Ci siamo rotti i polmoni!”, fa parte della Clean Cities Campaign; una campagna europea sostenuta da un cartello di associazioni dell’Unione Europea, che punta al miglioramento radicale della qualità dell’aria. Come? Attraverso stili di mobilità più sostenibile, la ridistribuzione dello spazio urbano in favore delle utenze deboli e la conversione dei trasporti all’elettrico. Un obiettivo ambizioso da raggiungere ma non più prorogabile: una mobilità a zero emissioni per le principali città italiane entro il 2030.

Cos’è il flash mob di Legambiente

Il flash mob di Legambiente  che ha coinvolto i genitori e gli studenti dell’ICS Ciresola di Viale Brianza di Milano, ha simulato, con maschere antigas indossate, una realtà che noi tutti non vorremmo mai vivere, ma non troppo lontana se le emissioni inquinanti non dovessero abbassarsi drasticamente.

La situazione più critica per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico si è registrata proprio a Milano ed anche a Torino e Napoli. Queste città hanno anche superato, il limite di 35 giorni con una media superiore a 50 microgrammi metro cubo di PM10 per m3 di aria: Milano Marche con 45 giorni di superamento, Torino Grassi con 55 e Napoli Ferrovia con 40.