Marcetelli

Legambiente: presentato a Marcetelli (Ri) il rapporto “Foreste in Comune”

La storica campagna nazionale di Legambiente, “Voler Bene all’Italia”, dedicata alla valorizzazione dei piccoli comuni, fa tappa nel Lazio. Lo scenario dell’iniziativa è stato Marcetelli, in provincia di Rieti, scelto per la presentazione del rapporto “Foreste in Comune”. Si tratta della prima indagine nazionale che analizza il patrimonio forestale dei comuni italiani e il suo legame con l’economia, la popolazione e le dinamiche territoriali, promossa da PEFC Italia con la collaborazione di UNCEM e Legambiente.

La scelta della location ha un forte valore simbolico: Marcetelli, che è il comune meno popolato del Lazio, è risultato essere il comune più boscoso d’Italia, con il 98,49% della sua superficie coperto da alberi.

Il Lazio ha nel proprio patrimonio forestale e nei suoi Piccoli Comuni una sconfinata ricchezza ambientale e territoriale – dichiara Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio – è per questo che per la tappa nazionale di Voler Bene all’Italia si è scelto Marcetelli, il comune più piccolo del Lazio per popolazione e quello con maggior percentuale di territorio boscoso del Paese. Qui emerge chiaramente il ruolo strategico di piccoli comuni e aree interne per tutela della biodiversità, contrasto alla crisi climatica e produzione di servizi ecosistemici essenziali per tutti, ma anche l’evidenza di un’avanzata delle foreste che arrivano con la diminuzione della popolazione. Per valorizzare seriamente questo patrimonio serve una politica di sostegno ai piccoli comuni generativa di investimenti nella sana gestione forestale, così come strumenti capaci di riconoscere il valore socio-economico che i boschi che custodiscono: è così che si fanno rifiorire piccole grandi economie, anche grazie alle quali contrastare quel flusso inarrestabile che fa rigonfiare sempre di più di popolazione le aree urbane, puntando a far rinascere i piccoli borghi, capaci invece di garantire altissima qualità ambientale e di vita.

Marcetelli e i primati del Lazio e il valore economico dei boschi

L’analisi evidenzia un ottimo posizionamento della regione Lazio nella classifica nazionale della densità forestale, piazzando ben tre piccoli comuni nella top 10 italiana:

  1. Marcetelli (Ri): 1° posto nazionale (98,49% di territorio boscoso).
  2. Percile (Rm): 3° posto nazionale (96,99% di territorio boscoso).
  3. Rocca Canterano (Rm): 10° posto nazionale (oltre il 95% di territorio boscoso).

Il patrimonio forestale non è solo un dato statistico o paesaggistico ma rappresenta una vera e propria risorsa economica locale. Nel solo caso di Marcetelli, il bosco genera un valore stimato di quasi 8 milioni di euro all’anno attraverso i cosiddetti servizi ecosistemici forniti alla collettività, tra cui:

  • La cattura e lo stoccaggio della carbonio.
  • La tutela delle riserve idriche e la protezione del suolo dal dissesto idrogeologico.
  • La conservazione della biodiversità.

I numeri della superficie boschiva: Roma in testa per ettari

A livello nazionale, lo studio mostra che le foreste italiane hanno superato i 100.000 chilometri quadrati, arrivando a coprire più di un terzo del Paese.

Nel Lazio la media è in linea con il dato nazionale: i boschi occupano il 35,6% del territorio regionale, per un’estensione complessiva di oltre 614.256 ettari. Se si guarda invece alla superficie forestale espressa in ettari assoluti (e non in percentuale sul territorio), la classifica dei primi tre comuni del Lazio cambia radicalmente:

ComuneSuperficie forestale (ettari)
Roma16.152 ha
Leonessa (Ri)12.491 ha
Tolfa (Rm)11.366 ha

I dati del rapporto confermano l’idea al centro di “Voler Bene all’Italia” da oltre vent’anni: le foreste non sono solo un vincolo di conservazione, ma una leva strategica per lo sviluppo sostenibile, l’occupazione e la qualità della vita nelle aree montane e interne del Paese.